Cancro alla Prostata: i 5 Aspetti da Considerare

cancro alla prostataCancro alla prostata: una delle principali caratteristiche della prostata è legata alla presenza della preziosa ghiandola soltanto nel genere maschile ed ha come sua fondamentale funzione la produzione di sperma. Grande come una noce, si trova appena subito sotto la vescica, esattamente tra la base dello scroto e l’ano. L’uretra attraversa in pieno la ghiandola in questione, dove per uretra si intende proprio il canaletto che porta l’urina dalla vescica fuori dal nostro organismo.

Uno degli aspetti che è in nostro favore e ci aiuta non poco: il cancro alla prostata è un tumore molto lento a progredire e forse proprio per questo motivo ha anche più possibilità di regredire e guarire del tutto, può tornare molto utile a questo proposito porre maggiore attenzione sull’aspetto diagnosi, dato che per la sua lentezza a progredire passa spesso inosservato. Secondo voci ufficiali il cancro alla prostata nonostante sia allo stesso tempo molto comune, non si  conoscono ancora bene le cause.

 

Gli esami del tessuto della prostata possono avvenire dopo un intervento chirurgico come l’autopsia o la biopsia, è stato stabilito inoltre che il cancro alla prostata lo ritroviamo molto più presente in uomini con età maggiore di 70 anni e spesso molto oltre i 90 anni di età, anche se comunque in gran parte la maggioranza dei casi di chi ha il cancro alla prostata non si accorge affatto di esserne colpito, in alcuni casi fino al proprio decesso, questo dovuto alla quasi totale assenza di sintomi della patologia, dove quei pochissimi sintomi presenti vengono perlopiù trascurati o ritenuti passeggeri e insignificanti.

Fattori Influenti e le Insospettabili Cause del Cancro alla Prostata

La Genetica

La medicina ufficiale asserisce che esistono chiari aspetti che ricordano la forte presenza di fattori genetici che entrano in gioco nella dinamica del cancro della prostata e che possono essere considerati parte in causa.

Resta in ogni caso molto difficile scindere determinati fattori genetici dai cosiddetti fattori ambientali. Gli studi sui fattori genetici hanno potuto chiarire la presenza di uno specifico gene del cromosoma 1 che incide in modo forte e chiaro sulla possibilità di essere colpiti dal cancro alla prostata.

Fattori Ormonali

Gli studi e l’esperienza ufficiale accademica conferma che i suddetti fattori ormonali possono essere molto influenti nella progressione del cancro alla prostata.

I fattori ormonali sono:

  • Nel cancro alla prostata è stata riscontrata forte dipendenza dagli ormoni androgeni
  • Il cancro alla prostata non è mai risultato presente negli eunuchi
  • Il cancro alla prostata si è manifestato in seguito all’assunzione nei ratti di estrogeni e androgeni, quindi sia di ormoni maschili che femminili
  • E’ presente forte correlazione tra cancro alla prostata e l’atrofia della prostata
  • Da non trascurare sono anche i cosiddetti fattori ambientali, solo apparentemente fattori secondari

Le 4 Cause Ambientali del Cancro alla Prostata

  1. Abuso di grassi animali nell’alimentazione quotidiana
  2. Vivere respirando costantemente smog cittadino
  3. Vivere e respirare in forte presenza di inquinamento atmosferico in cui sono stati riscontrati metalli pesanti, vapori chimici dell’industria chimica e navale, fertilizzanti chimici
  4. Microrganismi patogeni infettivi

E’ stato appurato che anche i microrganismi patogeni infettivi con carattere a trasmissione sessuale avrebbero una loro influenza nel causare il cancro alla prostata, ma comparati studi epidemiologici, virologici e immunologici hanno stabilito che i risultati sono molto contrastanti.

Gli studi epidemiologici hanno influenzato l’aumento di rischio del cancro alla prostata in associazione di un grande numero di partner sessuali, la frequenza dei rapporti stessi e sopratutto i rapporti occasionali con partner sconosciuti.

Esistono altri studi che invece contrariamente hanno dato prova che l’aumento del rischio di cancro alla prostata è maggiore nei casi in cui c’è assoluta repressione dell’attività sessuale, nonchè principi di cancro alla prostata in età molto avanzata in cui è possibile sia cessata prematuramente e da molto tempo l’attività sessuale.

Inoltre, altri studi hanno messo in evidenza un grande aumento del rischio di cancro alla prostata, tra pazienti di diverse età che non sono mai stati sposati. Un rischio ancora più grande esiste tra soggetti che avevano figli, ma successivamente altri studi hanno poi smentito l’importante associazione esistente tra lo stato civile o il numero dei figli. Allo stesso tempo, studi su potenziali agenti infettivi non hanno mai dato prove effettive per una reale causa infettiva del cancro alla prostata.

Sintomi Presenti nel Tumore alla Prostata:

I sintomi maggiormente presenti nel cancro alla prostata possono manifestarsi dopo molto tempo dall’insorgenza della patologia, anche dopo diversi anni. All’inizio, quando il tumore si sviluppa soltanto nella prostata, è possibile ci possa essere del tutto assenza di sintomi, o una lieve presenza di sintomi come possono essere l’incontinenza urinaria, un debolissimo o del tutto inesistente getto di urina, un grande aumento nella frequenza del bisogno di urinare, in particolar modo di notte, forte difficoltà a urinare, fortissima e frequente presenza di bruciore mentre si urina.

Quando il tumore avanza diventano sempre più chiari ed evidenti i vari sintomi associati, come ad esempio può essere l’ematuria, che si riferisce alla presenza di sangue nelle urine, o in altri casi la presenza di chiari segni di infezione. C’è possibilità anche di forte presenza di dolore e fastidio nella zona lombare con grandi difficoltà nel concludere il rapporto sessuale.

Ci può essere conseguente gonfiore alle gambe a causa dell’infiammazione e ingrossamento dei linfonodi, nonchè dolori alle ossa per la presenza di metastasi, nonchè di forte debolezza o totale assenza di forza nelle gambe, dovuta maggiormente alla compressione del midollo spinale, di conseguenza possono esserci anche insufficienza renale, totale assenza di appetito, forte perdita di peso, anemia e improvvisi e forti cali dei valori nel sangue.

Prevenzione nel Carcinoma alla Prostata:

Il cancro alla prostata si è manifestato ed è risultato molto più presente in soggetti che vivono nella paura costante di essere colpiti dalla malattia e si sono di conseguenza sottoposti a tanti invasivi e dannosi esami medici. E’ ovviamente più presente il rischio di cancro alla prostata in soggetti che attraversano la terza età, questo non è dovuto semplicemente ed esclusivamente alla vecchiaia ma è sicuramente un aggravante dal momento che l’organismo inizia a perdere la sua piena efficienza verso il potere spontaneo dell’autoguarigione.

licopeneNon è scientificamente stato provato il possibile collegamento tra l’assunzione di alcuni alimenti e la possibile riduzione del rischio di cancro alla prostata. Il licopene, uno degli antiossidanti più potenti presente nei pomodori, cocomeri e altri vegetali molto noti e comuni, come pure gli isoflavoni della soia, sono stati annoverati nella prevenzione di questa tipologia di tumore, ma purtroppo rimangono comunque dei risvolti inconcludenti e poco incoraggianti.

Non è stata realizzata tutt’ora una medicina ad uso preventivo. Attraverso uno studio portato avanti in soggetti maschi con alto rischio di sviluppare il cancro alla prostata, il potente farmaco finasteride è risultato capace di ridurre del 25% il rischio di cancro alla prostata nei confronti del corrispettivo farmaco ad effetto placebo. Ma non sono affatto da mettere in secondo piano gli effetti collaterali che si sono presentati in questi pazienti: quasi totale assenza di attività sessuale, a volte fino alla totale impotenza sessuale, successivamente maggiore manifestazione di tumori con diagnosi mediche molto più gravi del solito, che ovviamente scoraggiano l’uso di questo farmaco, creato proprio con l’intenzione di agire per la prevenzione della patologia stessa.

Il cancro della prostata si è evidenziato in ben 95% dei casi nel tessuto ghiandolare, in taluni casi è stato definito “adenocarcinoma”. L’altro 5% è risultato evidente come cancro neuroendocrino, il quale si rende evidente nelle minuscole cellule della prostata.

Diagnosi: 5 Esami Da Considerare

esame rettale digitaleAnche in presenza della lenta manifestazione sia dei progressi della patologia che del nascere dei sintomi, il cancro alla prostata può essere tranquillamente diagnosticato con alcuni test medici ufficiali.

Ad esempio con l’ausilio dell’esame digitale o di un banale test del sangue, è possibile inoltre constatare la malattia prima ancora del manifestarsi dei sintomi. In seguito ad un quadro fisico generale, l’urologo si adopererà per constatare i sintomi e la sequenza storica del paziente relativa al percorso medico, solo in seguito con i seguenti esami:

  1. Esame rettale digitale: viene utilizzato un guanto lubrificato col quale il medico inserisce un dito nel retto del paziente per constatare l’eventuale presenza di tessuto duro e irregolare, che potrebbe facilmente essere già una prova di cancro alla prostata. Un test molto fastidioso ma allo stesso tempo rapido e indolore.
  2. Esame del sangue o antigene prostatico specifico: noto sopratutto come esame del PSA, è un semplice esame di laboratorio che viene fatto su un normale prelievo di sangue. Non sempre attesta la veridicità del caso.
  3. Esame delle urine: attraverso un prelievo di urina il medico può constatare l’eventuale presenza di sangue, che potrebbe significare infezione, iperplasia o addirittura presenza di marcatori tumorali della prostata.
  4. Ecografia transrettale: questo esame utilizza onde sonore per riportare un’immagine digitale della prostata attraverso la quale è possibile verificare la presenza di piccoli tumori. Viene introdotta la sonda nel retto, l’esame che può essere fastidioso ma non doloroso. Viene fatto direttamente nello studio del medico e dura circa venti minuti. L’ecografia transrettale è un metodo verificato dal punto di vista degli effetti collaterali ma piuttosto costoso, con la forte possibilità di diagnosticare la patologia. Per contro ha un alta incidenza di false diagnosi positive, questo vuol dire che a molti  pazienti è stata diagnosticata la patologia quando invece essi erano in perfetta salute, questo spiacevole inconveniente è dovuto alla grande similitudine tra l’esame ecografico del cancro alla prostata e il semplice gonfiore che si manifesta in seguito a banali patologie della prostata, come la semplice infiammazione.
  5. La biopsia della prostata: è un esame che viene effettuato su un campione di tessuto prelevato  dalla prostata inserendo un ago nella nostra amata ghiandola. Questo tipo di esame dà la possibilità di verificare la presenza o meno della patologia, anche se non sempre corrisponde a verità e quindi non sempre è utile.

I Trattamenti Per Il Carcinoma Alla Prostata:

E’ un tipo di carcinoma che progredisce in modo molto lentamente e il trattamento va applicato per molto tempo. E’ consigliato di eseguire le dovute visite urologiche in modo regolare dai 50 anni di età in su.
Il tipo di trattamento da eseguire per la prostata dipende moltissimo dal grado di avanzamento della patologia. Vi sono 4 principali modi per ridurre o fermare e annullare del tutto il cancro alla prostata e sono:

Chirurgia

Consiste nella totale rimozione della ghiandola prostatica e dei tessuti adiacenti. In alcuni casi vengono eliminati anche i linfonodi della zona pelvica. Questo tipo di intervento, meglio conosciuto come prostatectomia radicale può essere praticato attraverso 2 tipi di interventi:

  1. Retropubica prostatectomia: ossia rimozione che si effettua praticando un’incisione sull’addome
  2. Prostatectomia perineale: tipo di intervento che viene eseguito con l’ausilio di un taglio nell’area tra la base dello scroto e l’ano

Radioterapia

Altro tipo di trattamento che può essere eseguito in associazione con la rimozione chirurgica e serve proprio per preparare la totale rimozione del tessuto malato o anche semplicemente come pratica per pulire la zona appena dopo l’intervento chirurgico.

La Terapia Ormonale

Questa terapia è legata all’azione del testosterone, l’ormone sessuale maschile. E’ un trattamento ormonale che ha come obiettivo la riduzione dei livelli di testosterone nel corpo ma anche il tentativo di bloccare del tutto gli effetti che questo ormone ha sulla nostra prostata.

Osservazione Permanente

Viene effettuato un controllo con monitoraggio continuo dello stato del cancro alla prostata. Per i soggetti più anziani che soffrono anche di altre patologie è una prassi molto consigliata. È altresì fondamentale e importante evidenziare come il cancro alla prostata è una patologia lenta a progredire. Nella gran parte dei casi di questa patologia i soggetti convivono con il proprio cancro e questa non deve essere necessariamente la causa della loro morte.

Tumore Alla Prostata: Conclusioni

Purtroppo non esistono regole ben precise a cui attenersi per poter avere la situazione sempre costantemente sotto controllo e prestare attenzione ai banali sintomi resta forse il miglior modo per non ritrovarsi con una patologia in fase avanzata e dover ricorrere d’urgenza ad interventi invasivi e dannosi.

E’ bene sapere che anche in caso di presenza di cancro alla prostata è possibilissimo farlo regredire fino ad una completa guarigione, importante è non lasciarsi spaventare dalla situazione e dalle possibili catastrofiche diagnosi che prevedono senza mezzi termini anche eventi estremi e irrimediabili.

A ragion veduta è sempre l’assumersi responsabilità della nostra salute che può scongiurare il peggio: come visto nell’articolo possiamo provvedere alle dovute diagnosi con esami e analisi non appena percepiamo anche solo un lieve sintomo, anche solo qualcosa di poco conto che non va, come ad esempio possono essere i fastidi nella zona lombare o anche pubica, nella zona pubica solitamente possono arrivare delle spinte verso l’esterno accompagnate da leggeri dolori.

Non ultima è l’alimentazione che arriva in favore della prostata e la patologia in corso, qualche breve ma prezioso cenno di aiuto è dato dal Video Corso Gratuito “5 Passi per Curare la Prostata“.

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