La prostata, questa preziosissima ghiandola specificatamente maschile, si infiamma soprattutto quando è intossicata. Lo zinco (Zn) è noto per la sua forza purificatrice e, in questo contesto, per la sua azione benefica sull’ipertrofia prostatica e sul tumore alla prostata.

Zinco e prostata sono dunque strettamente collegati quando parliamo di salute sessuale maschile.

Perché la Prostata si Intossica?

Vari sono i fattori di intossicazione della prostata. Essi possono avere un’influenza dal piano fisico e soprattutto da quello psicologico-emotivo.

Vediamo i principali:

  • Stress emotivo. Le emozioni negative, che nell’uomo prendono di mira in particolare la ghiandola prostatica, sono veri e propri “agenti inquinanti”.
  • Alimentazione scorretta. Una dieta povera di frutta e verdura, invece ricca di cibo spazzatura, farina raffinata, zucchero, caffè, ecc. non fornisce un giusto apporto nutrizionale.
  • Consumo di alcol e sigarette. Di certo, non fanno bene all’organismo!
  • Sedentarietà e poco esercizio fisico. L’organismo ha bisogno di movimento, oltre che di aria e luce solare, per funzionare bene.

L’azione dello Zinco sulla Prostata

Lo zinco:

  • zinco e prostataInfluisce sul metabolismo degli ormoni androgeni, inibendo l’attività dell’enzima che converte il testosterone in DHT, il 5alfa-reduttasi.

NB: il DHT è un ormone androgeno fondamentale per lo sviluppo e la crescita normale della prostata. Ciononostante, è anche riconosciuto essere causa di noduli iperplasici nella ghiandola, che con il tempo portano alla ipertrofia o iperplasia prostatica benigna (IPB).

  • Riduce la secrezione di prolattina, ormone che implementa il richiamo di testosterone nella prostata. Più testosterone, maggiore è la produzione di DHT. Riducendo la sintesi di prolattina, lo zinco garantisce anche minore DHT.
  • Contrasta e inibisce il legame del DHT ai recettori
  • Rende il colon meno soggetto a irritazione. Una carenza di zinco, infatti, fa sì che l’intestino sviluppi sensibilità alle infiammazioni.

Ti chiarisco meglio quest’ultimo punto. Il legame tra colon irritabile e prostatite non è diretto. Nonostante ciò, queste due malattie sono strettamente connesse per via della posizione della ghiandola prostatica: tra vescica e colon. Se uno di questi due organi dovesse accumulare scorie a causa di un’infiammazione che riduce la sua funzionalità, il primo “bersaglio” sarebbe proprio la piccola prostata.

Sappiamo già che la prostatite è spesso accompagnata da un’infezione batterica. I batteri possono arrivare alla prostata dalla vescica, in seguito ad un’infezione urinaria. Qui vediamo come anche il colon irritato possa essere responsabile del passaggio di residui impuri alla prostata, generando infiammazione.

Casi Particolari di Carenza di Zinco

Un discorso a parte meritano tre grandi motivi di perdita di zinco da parte dell’organismo. Essi riguardano il consumo eccessivo di alcol, di tabacco e la dispersione del liquido seminale.

alcol prostata

L’eccesso di alcol favorisce la carenza di zinco

Nel primo caso, l’alcol è responsabile dell’eliminazione dello zinco attraverso le urine, poiché ne provoca l’uscita dal fegato.

Per quanto riguarda il fumo di sigaretta, esso è dannoso anche perché produce un minerale tossico, il cadmio. Il cadmio ostacola il naturale assorbimento ed utilizzo dello zinco da parte dell’organismo. (Studio qui.)

Infine, hai letto bene, la dispersione del liquido seminale. Lo sperma nell’uomo è composto da importantissime sostanze minerali, vitamine e amminoacidi. Uno di questi componenti è proprio lo zinco. Attraverso l’eliminazione dello sperma, si viene a perdere anche questo prezioso minerale.

È una “dura verità”, comunque non voglio necessariamente allarmarti, puoi sempre recuperare la tue dosi di zinco attraverso l’alimentazione corretta e uno stile di vita sano ed equilibrato 🙂. A questo scopo, ti consiglio di guardare il videocorso gratuito, che ricevi una volta iscritto, se non l’hai già fatto.

È importante integrare la dieta con alimenti sani e nutrienti, allo stesso tempo limitare quelli che possono danneggiare e variare l’alimentazione. Per esempio, anche un’eccessiva assunzione di calcio o di fibre può ridurre sensibilmente l’assorbimento di zinco.

Inoltre, puoi informarti sugli alimenti che contengono zinco (come i semi di zucca), così importante per la prostata e non solo, o provare un integratore di zinco picolinato. Tutto questo, previo consulto del medico curante.

Alla prossima, ciao!

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