Il cancro alla prostata è uno dei cancri più comuni che si presentano nell’uomo. Comunque questa forma di cancro è particolarmente diffusa in occidente dove la dieta tende ad essere ricca di grassi saturi e quindi di colesterolo, a differenza delle zone rurali della Cina e del Giappone, dove le diete a basso contenuto di grassi sono la normalità.

Ricerche del genere hanno portato i medici a sospettare che la dieta, attraverso i livelli di colesterolo, gioca un ruolo cruciale nello sviluppo e nella prevenzione del cancro alla prostata.

Iniettando cellule di cancro alla prostata di origine umana in alcuni topi da laboratorio le ricerche hanno reso noto la comprensione di come i livelli di colesterolo influiscono sulle cellule tumorali. I medici hanno monitorato il comportamento dei topi ed hanno scoperto:

– Colesterolo accumulato nelle membrane esterne alle cellule tumorali in topi che avevano diete ad alto contenuto di colesterolo;

– Queste cellule tumorali sembrano variare a seconda dell’aumentare della quantità del colesterolo presente permettendo l’inserimento di questi dati in un modello;

– L’alterazione di questo modello fa si che le cellule resistano efficacemente e si moltiplichino senza controllo;

– Sei settimane dopo essere state iniettate in topi con cellule tumorali quelli col colesterolo alto hanno sviluppato il tumore alla prostata due volte in più rispetto ai topi ai quali non era stato posto alcun cambiamento nella loro dieta;

Le ricerche hanno anche confermato che l’assunzione di droghe può essere responsabile della crescita del cancro; Come già sappiamo da tempo le droghe sono collegate allo stato di salute e possono povocare sintomi come debolezza, dolori muscolari e sballamento del sistema immunitario.

Davanti a questi pericoli l’uomo è incoraggiato ad adottare una dieta salutare a basso contenuto di colsterolo e uno stile di vita attivo per mantenerne comunque bassi i livelli.

Articolo tratto da:

Journal of Clinical Investigation March 17, 2005

 
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