Cos’è la Prostata e Sintomi a cui Dovremmo Prestare Attenzione

prostata-sintomiIl paragrafo riportato qui di seguito è un bellissimo approfondimento sulla prostata scritto dal Dott. Gabriele Buracchi, dietologo, nutrizionista e psicologo, in seguito ad una sua personale esperienza di guarigione alla prostata.

La prostata umana è una ghiandola fibromuscolare esocrina che, in condizioni di buona salute, ha le dimensioni di una grossa castagna ed è collocata nella parte frontale del retto, circa 5 cm dopo l’ano, al di sotto e posteriormente alla vescica urinaria. Ha un diametro trasversale medio di 4 centimetri alla base, verticalmente è lunga 3 e antero-posteriormente circa 2, con un peso di 10-20 grammi nei soggetti normali, peso che tuttavia può aumentare di svariate volte in caso di IPB. Per questa sua posizione è relativamente facile poterla palpare attraverso il retto con il dito o studiarla con l’ecografia transrettale. Circonda la prima porzione del canale che parte dalla vescica (uretra prostatica) e attraverso essa transitano le parti terminali dei dotti deferenti che terminano nell’uretra prostatica con i dotti eiaculatori, in cui terminano anche i brevi condotti delle vescicole seminali. Il nome le deriva dal greco Prosteitos, che significa “posta davanti”… alla vescica.

Prostata: questo misterioso organo maschile di cui spesso non conosciamo nulla. Leggiamo spesso di persone che ci scrivono descrivendo la loro patologia con le parole “ho la prostata…” e il primo pensiero che mi viene in mente è che quando non conosciamo qualcosa è già di per sè un valido e ovvio motivo perchè tu ne abbia paura, in alcuni casi provarne terrore e credo fermamente sia questo primo approccio alla malattia ad inficiare, influire e purtroppo troppo spesso decretare il nefasto prosieguo del tuo percorso di vita che poteva essere gioioso e brillante e che invece hai appena iniziato a buttare via come nulla fosse, per aver perso fiducia, per aver accettato di dover perdere questa partita tanto in fretta da non dare credito più a nulla, per aver reso la tua quotidianità un inferno senza neanche essertene reso conto, senza aver prima voluto guardare in altre direzioni…

Se è questo che stai vivendo, o se è solo una tua personale ricerca, sappi che una via d’uscita c’è e la puoi scoprire soltanto continuando a leggere e informarti per te stesso, poichè nessun altro potrà mai farlo al posto tuo, quelle poche volte che persone ci scrivono per avere informazioni per qualcuno a loro caro, difficilmente riescono poi ad essere ascoltate, poichè solo il diretto interessato ha il potere di decidere cosa fare e cosa è meglio per sè.

La prostata è una ghiandola presente solo negli uomini, che in condizioni normali ha le dimensioni più o
meno di una piccola noce. Essendo un organo estremamente delicato, la prostata è molto soggetta alle infiammazioni e alle malattie. Oltretutto si trova in una posizione piuttosto “infelice”, essendo a stretto contatto con l’intestino.

I sintomi di una prostata ammalata o ingrossata possono essere molteplici e anche molto diversi tra loro. L’importante è saperli riconoscere per tempo, in modo da intraprendere il più velocemente possibile una cura
adeguata, possibilmente fatta di soli metodi naturali, che non porta con se spiacevoli effetti collaterali, quelli che invece ritroviamo con qualsiasi tipo di farmaco chimico.

Vediamo Insieme Quali Sono i Sintomi più Diffusi

  • Dolori al pube
  • Doloretti ai testicoli
  • Diminuzione della libido
  • Erezione meno potente
  • Dolore tra ano e pene
  • Eiaculazione precoce
  • Fastidio con l’Eiaculazione
  • Eiaculazione meno abbondante
  • Tremori dentro l’ano
  • Bruciore al pene
  • Dolori lungo le cosce
  • Esitazione nell’urinare
  • Sgocciolio Terminale
  • Sensazione di non completo svuotamento della vescica

Se riconosci anche un solo sintomo di quelli appena descritti, è molto probabile che ci sia un problema alla prostata e ti consiglio senz’altro di fare una visita specializzata da un bravo andrologo, un urologo o comunque un medico specializzato per diagnosticare la malattia e proporre una cura, facendo però attenzione ad evitare accuratamente esami invasivi e molto dannosi come la biopsia, oltre naturalmente interventi chirurgici di qualsiasi natura, poichè nessun intervento risolve le cause della patologia, di qualsiasi patologia, anche quelle giudicate e definite croniche, incurabili, cancro o tumore che sia!!

ipertrofia-prostaticaSolitamente, una volta che i sintomi ci sono ed è stata riscontrata una prostatite o una ipertrofia prostatica, l’andrologo o l’urologo, propone una cura a base di antibiotici che può essere più o meno invasiva a seconda di come reagisce il tuo organismo, ma che in ogni caso resta invasiva e dannosa e senza alcuna possibilità di guarigione, se non apparente e momentanea…

Una prostatite acuta può essere più facilmente risolta, ma soprattutto se è cronica o se c’è un’ipertrofia prostatica, l’antibiotico nella stragrande maggioranza dei casi non è affatto di aiuto, anzi, può solo indebolire il sistema immunitario che tenta di lottare per vincere l’infezione alla prostata sempre con meno probabilità di riuscita.

C’è una gran confusione a riguardo e molti medici non sono correttamente informati dei danni che alcuni antibiotici possono portare. E’ per questo che nel mio programma per curare la prostata, mostro tutto quello che c’è da sapere per farlo nel modo più naturale e meno invasivo possibile. Se vuoi puoi iniziare cercando di riequilibrare il tuo organismo attraverso l’alimentazione, uno dei pilastri fondamentali della salute generale dell’organismo e per la cura della prostata, anche se bisogna tenere conto anche di altri aspetti comunque molto importanti. Se vuoi puoi iniziare a prendere conoscenza del percorso di guarigione da poter seguire nel video 5 Passi per Curare la Prostata.

 
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