Omeopatia e Ipertrofia Prostatica: può Essere un Ottimo Aiuto?

omeopatia e ipertrofia prostaticaOmeopatia e ipertrofia prostatica: sviluppata dal Dott. Samuel Hahnemann nel XVIII secolo, l’omeopatia è una pratica di guarigione fondata sul principio secondo cui “il simile cura il simile”.

Invece di utilizzare farmaci potenti che sopprimono i sintomi della malattia (come fa la medicina ufficiale), gli omeopati rafforzano la capacità di autoguarigione fornendo ai pazienti dosi minime di sostanze che provocherebbero sintomi specifici in persone sane.

Come conseguenza dell’ipertrofia prostatica, tra gli argomenti più utili troviamo disfunzione erettile e rimedi naturali.

Sebbene non riscuota ancora un grande successo negli Stati Uniti, l’omeopatia è molto popolare in Europa; anche la famiglia reale inglese viene curata da medici omeopati.

Esistono molti rimedi omeopatici che contribuiscono a disintossicare e rafforzare la prostata. Altri prodotti possono aiutare indirettamente curando il pancreas (il quale esercita una forte influenza sulla ghiandola prostatica e forse la controlla), inoltre rafforzano il fegato e i reni o comunque migliorano la capacità dell’organismo di auto-guarirsi.

Sostenuta da mezzi scientifici quali l’esame BTA, l’omeopatia è uno dei mezzi più efficaci a nostra disposizione per depurare gli organi interni e rimetterli in piena funzione.

Cure Omeopatiche

cure omeopaticheOmeopatia e ipertrofia prostatica: direttamente da un vecchio manuale pratico di cure omeopatiche ecco alcuni rimedi naturali per curare l’ipertrofia prostatica.

Sebal Serrulata 6 DH: 20 Gocce prima dei pasti. Si è di mostrato molto utile nei disturbi funzionali della prostata.

Conium 7 CH: 5 granuli tre volte al giorno. La cicuta ha, sperimentalmente, un’azione sui tessuti ghiandolari oltre che sul sistema nervoso. Il paziente non riesce a svuotare completamente la vescica, presenta eiaculazione involontaria associata a stimoli sessuali intensi.

Clematis Erecta 5 CH: 5 granuli tre volte al giorno. Si tratta della clematide, pianta appartenente alle ranuncolacee che sperimentalmente, oltre a disturbi nevralgici, provoca una minzione intermittente con svuotamento incompleto della vescica e caratteristica fuoriuscita di alcune gocce di urina dopo la minzione.

Thuya 15 CH: 5 granuli ogni 4 – 5 giorni. Grande rimedio di tutti i tipi di tumori e quindi dove esiste uno sviluppo lento e progressivo della malattia.

Ovviamente se deciderete di adottare questa terapia dovrete consultare un medico omeopata competente, ma soprattutto ricordarvi che le terapie omeopatiche sono una cosa totalmente diversa dalle terapie allopatiche tradizionali. Diciamo che sono l’esatto opposto.

I tempi medi affinché una terapia omeopatica abbia i suoi effetti sono molto più lunghi rispetto ad una terapia classica a base di antibiotici o altri farmaci, ma sicuramente in questo caso garantisce una guarigione più profonda e non solo una momentanea sparizione dei sintomi.

Una possibile valida e comprovata alternativa è seguire un percorso di soli metodi naturali come quello rappresentato dal seguente video corso gratuito.

Share This