Masturbazione e Prostata: un Bene o un Male?

Moltissimi uomini, più di quelli che lo manifestano apertamente, si chiedono se masturbarsi faccia bene o male alla prostata. Devo confessarti subito che al momento non esiste una risposta certa a questa domanda. Gli studi al riguardo sono contrastanti e contradditori, anche se ci sono stati molti risultati unanimi con quanto segue.

La frequente masturbazione nei giovani (20-30 anni) è connessa con un più alto rischio di cancro prostatico; allo stesso tempo, essa abbassa il rischio di cancro alla prostata negli uomini oltre i 50 anni.

Livelli elevati di ormoni sessuali maschili, o androgeni, possono aumentare il rischio di cancro alla prostata. Ma differenti studi sulla questione, fatti in altri modi, hanno ottenuto diverse conclusioni.

Frequenza Masturbatoria

Ad ogni modo, ovviamente la frequenza di masturbazione è relativa…

Per i giovani sui 20 anni, “masturbazione frequente” vuol dire dalle due alle sette volte a settimana. Paragonati a uomini della stessa età che hanno riportato di masturbarsi meno di una volta al mese, i primi hanno il 79% di rischio in più all’età di 60 anni.

Per gli uomini sui 50 anni, masturbarsi frequentemente significa una o due volte a settimana. Paragonati a coloro che, alla stessa età, dicono di non masturbarsi mai, i primi hanno il 70% di rischio in meno di ammalarsi di cancro prostatico.

Masturbazione a Differenti Età

masturbazione prostata

Come mai accade questo? Gli studi non sono in grado di spiegare questo fenomeno. Ci sono tuttavia alcune teorie che avanzano spiegazioni possibili, come in questo studio che è stato svolto partendo da un differente punto di vista.

Innanzitutto, esso suggerisce che i giovani sono geneticamente predisposti ad avere un cancro alla prostata ormone-sensibile che sarà ad un rischio più alto se il loro corpo produce naturalmente alti livelli di ormoni maschiligli stessi ormoni che danno loro il desiderio sessuale.

Perciò non sarebbe la masturbazione in sé ad aumentare il rischio di cancro nei giovani. Più masturbazione potrebbe semplicemente significare maggiore desiderio sessuale – e più ormoni androgeni che fanno il bagno nel tessuto prostatico.

Questo non è il caso degli uomini in età avanzata. In essi, la masturbazione in sé potrebbe in realtà essere d’aiuto, disinfettando la ghiandola prostatica dai fluidi che potrebbero contenere sostanze cancerogene.

In età matura, potrebbe essere importante che le tossine siano sciacquate dal sistema” dice la ricercatrice Polyxeni Dimitropoulou. “E siccome la frequenza masturbatoria non è così elevata nei 50enni come lo era ai loro 20 anni, persino livelli più bassi di masturbazione a 50 anni hanno un effetto protettivo”.

Queste comunque sono solo teorie. C’è bisogno di maggiori ricerche per determinare esattamente il ruolo degli ormoni maschili e dell’attività sessuale in rapporto al rischio di cancro alla prostata.

Ad ogni modo, i ricercatori di questo studio raccomandano la moderazione sia nei giovani che in uomini di età avanzata: “è un po’ logico che un livello moderato di attività masturbatoria sia da mantenere; né troppo, né per niente”.

Dunque se ti sei posto la questione se masturbarsi fa bene o fa male alla prostata, la risposta si trova nella moderazione. L’equilibrio è sempre e comunque la via da seguire in ogni ambito della vita, tanto più se si tratta di salute: alimentazione equilibrata, attività fisica moderata e moderazione nella gestione dello stress. A tutte le età :-).

 
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