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Ipertrofia Prostatica Benigna: Capire le Cause per Curarla

L’Ipertrofia prostatica benigna, conosciuta anche come ingrossamento della prostata, è una patologia molto comune che si sviluppa tra gli uomini di mezza età o tra le persone anziane.

Difficilmente l’ipertrofia prostatica presenta complicazioni, se non un ingrossamento che si protrae nel tempo con l’età e che può portare a sintomi sempre più spiacevoli, ma non ci sono collegamenti diretti tra l’ingrossamento della prostata e il cancro, anche se possono coesistere (qui lo studio).

Se soffri di ipertrofia prostatica benigna starai facendo le tue ricerche e forse sei già stato da qualche esperto per valutare tutti i possibili trattamenti per far tornare la prostata in forma come prima.

Se è questo il caso sappi che la prostata non inizia a ingrandirsi per caso e l’età non è un fatto determinante o la causa dei tuoi problemi alla prostata, anche se statisticamente può sembrare così.

La prostata cresce di dimensione nel tempo, ma solo come meccanismo riparatore del corpo che cerca di proteggersi e risolvere alcune abitudini alimentari dannose, ma soprattutto alcuni conflitti emotivi irrisolti.

Il problema è che le persone vogliono tutto e subito e spesso neanche gli urologi più famosi si preoccupano minimamente dei motivi per cui la prostata ha iniziato ad infiammarsi e ingrossarsi nel tempo.

Per conoscere ciò che propongo per curare la prostata ingrossata, puoi accedere alla più completa guida esistente per rimuovere le cause alla radice. Qui trovi il video corso gratuito.

Adesso invece vediamo cosa propone la medicina ufficiale per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna:

Cure Mediche per l’Ipertrofia Prostatica

Anche se attualmente sono contrario alla maggior parte delle cure per l’ipertrofia proposte dalla medicina ufficiale attuale, vediamo lo stesso alcuni dei trattamenti più comuni che il medico tradizionale potrebbe proporti o che comunque sono disponibili per la cura dell’ipertrofia prostatica:

Cura farmacologica

Indiscutibilmente il metodo più comune, con l’uso di alfa bloccanti come il terazosin, il doxazosin ed il prazosin, che sono i farmaci più famosi riconosciuti per questo tipo di trattamenti.

Gli alfa bloccanti sono risultati efficaci con una percentuale intorno al 75% sugli uomini con Ipertrofia prostatica benigna, evitando un ulteriore ingrossamento e riducendo i sintomi. Agiscono rilassando i muscoli nel collo della vescica, rendendo possibile il fuoriuscire dell’urina.

Nonostante questo non sono privi di effetti collaterali e qui puoi scoprire quali.

Un’altra forma di trattamento è il Proscar e la finasteride considerati un’alternativa qualora la prostata sia già considerevolmente ingrandita. Gli effetti collaterali potrebbero includere una forte diminuzione della libido e una riduzione del numero di spermatozoi nell’eiaculazione. Il Proscar  è anche conosciuto come Propecia ed è usato per trattare la calvizie negli uomini. Qui trovi un approfondimento sulla finasteride e gli effetti collaterali.

Terapia del Calore

La terapia al vapore è la forma più moderna di terapia di riscaldamento condotto negli ospedali e negli ambulatori medici italiani dal 2018. Il vapore è direttamente applicato con iniezione, nella prostata. Il tessuto prostatico in questo modo si riduce e permette il riaprirsi dell’uretra che permette di urinare normalmente.

Il processo permette di dimettersi il giorno stesso con un catetere provvisorio da tenere due o tre giorni, ma soprattutto elimina l’uso dei farmaci che in questo caso non sono necessari.

Questo tipo di cura sembra avere buoni risvolti e permette un notevole risparmio economico poiché elimina la necessità dell’operazione chirurgica, ma rimane comunque un rimedio momentaneo poiché le cause non vengono rimosse.

Gli effetti collaterali non sono al momento conosciuti, se non l’uso momentaneo del catetere e la necessità di rifare il trattamento qualora la prostata dovesse re-ingrandirsi.

Altre cure per l’ipertrofia prostatica che includono il riscaldamento sono la terapia a microonde, l’evaporazione elettronica e la terapia a laser.

Cura a ultrasuoni

Un’altra terapia che sta prendendo piede velocemente è la cura ad ultrasuoni.

Questo tipo di cura è risultata efficace in molti paesi come forma di terapia per l’ipertrofia prostatica benigna e prevede l’inserimento dall’ano di una sonda a ultrasuoni che “irradiano” la prostata.

Un catetere deve essere indossato per una settimana dopo la cura, ma dopo il paziente può riprendere il suo stile di vita quasi subito.

Ovviamente sarà uno stile di vita diverso e comunque anche se si effettua questo trattamento è utile cambiare le proprie abitudini alimentari e fisiche.

Metodi chirurgici

Questa è una forma di trattamento che si è dimostrata essere più efficace nel lungo periodo, ma che presenta effetti collaterali di non poco conto.

Ci sono molti tipi di chirurgia per trattare l’ipertrofia prostatica, soddisfacendo i requisiti diversi dei pazienti. C’è ad esempio la resezione transuretrale della prostata (TURP), oppure la prostatectomia radicale (la rimozione drastica della prostata).

Entrambe molto invasive dal mio punto di vista e che possono avere ovviamente effetti collaterali veramente invalidanti.

Cura Naturale dell’Ipertrofia Prostatica Benigna

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Anche se non si può considerare una vera cura per uno specifico problema, questo metodo è sempre più apprezzato dalla popolazione mondiale.

Ci sono numerosi studi che dimostrano che i trattamenti naturali hanno funzionato in molti casi di ipertrofia prostatica. Per esempio, alcune preparazioni a base di erbe possono rallentare o fermare l’ingrossamento della prostata in poche settimane. La serenoa repens è risultata utile e per lo meno efficace quanto la Propecia, ma con meno effetti collaterali.

Come ripeto spesso sul mio sito, nessun integratore o rimedio naturale può funzionare nel lungo termine se non si adottano cambiamenti nello stile di vita, atti a ridurre le cause che stanno alla base dell’ipertrofia prostatica benigna.

Questo tipo di cura impiega più tempo a dare i suoi frutti, ma sono risultati sicuramente più soddisfacenti e che alla lunga hanno un risultato migliore e più duraturo. Se dopo 3 mesi di uso regolare di un integratore non si rileva tuttavia alcun miglioramento, potrebbe essere ora di smettere di usare questo prodotto.

Alcune cure naturali per l’ipertrofia prostatica prevedono l’uso di:

  • Serenoa Repens
  • Quercetina
  • Pigeo Africano
  • Radice di Ortica

Per conoscerne altri e vedere un approfondimento di quelli elencati, ecco un articolo specifico su prostata e rimedi naturali.

Se vuoi sapere come risolvere tutti i tuoi problemi alla prostata, andando ad eliminare le cause che hanno provocato il suo ingrossamento, ti consiglio di approfondire il mio corso multimediale: Come curare la prostata e vivere 108 anni di intensa attività sessuale.

All’interno troverai tanti consigli alimentari, rimedi naturali e tecniche per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna.

 

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