“La malattia è il medico al quale diamo maggior ascolto: alla bontà e alla saggezza facciamo soltanto promesse, ma al dolore obbediamo.” Marcel Proust (Alla ricerca del tempo perduto)

Il dolore è lo strumento evolutivo più antico per obbligare la mente cosciente a preoccuparsi della salute e della sicurezza del corpo fisico. In nessun altro caso è più evidente l’interdipendenza tra mente e corpo. Il dolore rappresenta qualcosa di più complesso di un semplice sintomo di turbamento. E’ una forte segnalazione di disagio, finalizzata alla risoluzione del problema.

Per quanto possiate essere fortemente motivati a mantenere attivi le vostre energie, a riportarle in equilibrio e persino a superare una malattia (come ad esempio la prostatite), se provate dolore, il vostro desiderio il vostro desiderio di impiegare con successo queste tecniche sarà ancora più intenso.

Come Proust ha notato in maniera piuttosto cruda, noi obbediamo al dolore. Se siamo consumati dal dolore ci tormenta il sospetto di essere psicologicamente deboli, moralmente inferiori comunque “merce avariata”. Provando l’esigenza di rimuovere queste spiacevoli sensazioni, ricorriamo subito agli analgesici, ma le cose da fare sono altre e ben più costruttive.

Una delle caratteristiche più interessanti dei trattamenti energetici è che spesso il dolore diminuisce quando viene liberata l’energia che era rimasta bloccata; è molto più facile di quanto si possa pensare mettere in moto l’energia in modo da alleviare il dolore.

Ecco alcune tecniche di cui parlerò sicuramente in seguito:

Massaggio Drenante Linfatico

Tecniche di picchiettamento

Agopuntura

Per quanto riguarda la mia esperienza il trattamento che più ha avuto successo è il massaggio linfatico e alcune tecniche di picchiettamento. Da notare che queste tecniche non rimuovono il dolore come può fare un analgesico, esse smuovono blocchi energetici e ripristinano il corretto fluire delle energie, proprio per questo sono più efficaci, perché vanno a lavorare in profondità condizionando l’intero organismo.

Ho già scritto troppo, nei prossimi articoli andrò un po’ più nel dettaglio. Per ora è tutto. Vi auguro uno splendido week end.

 
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