Immaginate che l’apparato digerente debba servirsi di una “lama“ molto acida per processare un tipo di alimento e di una “lama” alcalina (basica) per un altro tipo. Cosa succede se li ingerite tutti e due insieme? Che la lama acida annulla quella alcalina e niente viene opportunamente elaborato.

I due alimenti marciscono nello stomaco, finché sono costretti a spostarsi nell’intestino digeriti solo in parte e ad emergere dall’altro capo non elaborati a sufficienza. Nel frattempo emettono pericolose tossine e trattengono le sostanze nutritive che sono preziose per l’organismo. Nel tentativo di digerire, voi avete sprecato enormi energie, ma invece di nutrirvi vi siete caricati di tossine. Quello che ne consegue è un peggioramento delle condizioni di salute.

Quando mangiamo, dobbiamo avere la stessa mentalità pratica di quando tagliamo la legna. Per fortuna non è difficile: basta dividere gli alimenti per genere e poi mescolarli soltanto se sono compatibili. Ecco i generi:

Frutta acida: pompelmi, limoni, arance, ananas, fragole, mandarini, pomodori…
Frutta dolce: banane, datteri, fichi, prugne, uva e frutta disidratata…
Amidi/carboidrati: pane, cereali, castagne, mais, grano, carciofi, pasta, patate…
Proteine: Latticini, uova, pesce, carne, fagioli, soia, tofu…
grassi/oli: avocado, burro, noce di cocco, panna, margarina, olive e olio di oliva, noci, cartamo, semi oleosi…
Verdure

Ora che abbiamo stabilito i generi vediamo quali alimenti vanno d’accordo e quali no. Queste sono le regole per gli accostamenti:

Mescolate e combinate a piacere gli elementi di ogni singolo gruppo: Frutta dolce con frutta dolce, proteine con proteine ecc.;

Consumate verdure ad ogni pasto: Per la maggior parte delle verdure, che sono relativamente facili da digerire, si mescolano bene con gli altri cibi, quindi le potete gustare ad ogni pasto;

Mangiate la frutta da sola: essa viene digerita rapidamente dallo stomaco e dall’intestino tenue. Se invece si mescola con alimenti che richiedono tempi più lunghi, come la carne, sarà subito elaborata dagli enzimi, ma poi sarà costretta ad aspettare che anche le altre sostanze vengano digerite.

Mentre rimane ferma in attesa di procedere lungo il percorso, fermenta, emettendo gas e producendo altri problemi. E’ importante che la frutta attraversi in fretta l’apparato digerente e per questo è meglio mangiarla da sola (e non con verdura, cereali o altro); Consumatela quindi o almeno mezz’ora prima del pasto o almeno 2 ore dopo il pasto.

Separate la frutta acida da quella dolce. La frutta è un alimento sano e ricco, ma presenta uno svantaggio: quella dolce non può essere associata a quella acida. Potete gustare più di un frutto acido o dolce alla volta, ma non mescolate i due generi e non uniteli ad altri alimenti;

Separate quanto più spesso possibile gli amidi dalle proteine. Le sostanze nutritive vengono digerite e assimilate meglio se gli amidi non sono mescolati con le proteine. Il piatto tradizionale di carne e patate non è molto salutare;

I principi fondamentali della combinazione alimentare sono facili da comprendere e la loro applicazione quotidiana è semplice, soprattutto con una certa esperienza. E’ vero che occorre un certo impegno per attenersi precisamente alle regole, ma provate per almeno un mese e vedrete come starete meglio. E ricordatevi che i benefici valgono ampiamente gli sforzi richiesti per cambiare abitudini.

 
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