Il termine “Andropausa” è comunemente usato per denominare la menopausa maschile. Nel precedente articolo parlo in modo più approfondito dei sintomi dell’andropausa.

Ricapitolando si tratta di un graduale ma costante declino degli ormoni sessuali negli uomini a partire dalla mezza età.

L’andropausa è un fenomeno che riguarda milioni di uomini nel mondo, ma non è riconosciuto ufficialmente dall’organizzazione mondiale della sanità, che tra l’altro in questo periodo ha perso tutta la sua credibilità.

Purtroppo l’ignoranza medica e la consapevolezza del pubblico sull’andropausa, sono oggi simili a quelle della menopausa femminile di qualche decennio fa. Di conseguenza, gli uomini che soffrono gli effetti dell’andropausa non sono in grado di trovare l’aiuto e la guida necessari per capire cosa stia loro succedendo.

L’andropausa dura più a lungo della menopausa. I cambiamenti ormonali come il calo dei livelli di testosterone iniziano a verificarsi a partire dai 40 anni e in rari casi anche prima. Questi cambiamenti, che durano decenni, avvengono in maniera più sottile e graduale di quanto avvenga nelle donne e sono quindi meno evidenti.

Quando però non possono essere più ignorati, si presentano come perdita di massa muscolare, diminuzione delle prestazioni fisiche, scarsa funzione mentale o riduzione del desiderio sessuale.

Inoltre un calo delle prestazioni sessuali è spesso ciò che avviene in ogni uomo che attraversa questa fase.

In poche parole l’andropausa è uno stato in cui gli uomini cessano gradualmente di essere maschili, dominanti e prestanti. In altre parole, il corpo e il cervello maschili, che dovrebbero operare prevalentemente sugli androgeni, non lo fanno più. Pertanto, cadono sotto l’influenza dei livelli di estrogeni (ormoni femminili) che aumentano e prevalgono.

La Prostata e l’Andropausa

L’iperplasia prostatica benigna (IPB) è una condizione comunemente associata all’andropausa. E’ molto comune e la maggior parte degli uomini la sperimenta nel corso della sua vita solitamente dai 40 anni in poi.

La prostata ingrossata si presenta con una maggiore proliferazione dei tessuti prostatici. Quasi il 60% degli uomini tra 40 e 59 anni ha una prostata ingrossata e probabilmente sei già conscio dei problemi che ne possono derivare. Ma come possiamo evitare o ridurre l’ingrossamento della prostata? La risposta sta in una buona gestione dell’andropausa.

La presentazione graduale dei sintomi dell’andropausa fa sì che molti uomini li accettino come parte del “normale invecchiamento”, il che impedisce loro di cercare rimedi migliorativi, che possono invece essere di grande aiuto nell’evitare o ritardare i sintomi il più possibile.

Come Posticipare o Ridurre i Sintomi dell’Andropausa

Ci sono molti fattori che contribuiscono ad aumentare il rischio di andropausa. L’infiammazione, l’insulino-resistenza o il diabete, il basso livello di testosterone, l’obesità, il declino della funzione mentale e la ridotta circolazione, agiscono tutti in modo correlato per causare il declino androgenico.

Supportare la funzione cerebrale, in particolare l’attività dell’acetilcolina, aumentare il flusso sanguigno al cervello e al sistema vascolare periferico (la disfunzione erettile è generalmente un problema vascolare, neurologico o psicogeno, non un problema endocrino), regolare il metabolismo degli zuccheri nel sangue, controllare l’infiammazione e migliorare la digestione, sono tutte cose utili a questo scopo.

In particolare abbiamo visto nel precedente articolo come, sia lo stile di vita, sia gli aspetti psicologici e “spirituali”, possano influenzare tutto questo.

Ci sono tante cose che possiamo fare per lavorare sugli aspetti psicologici ed emotivi che portano all’andropausa. Lo stress rilascia cortisolo, un ormone che riduce la produzione di testosterone. Imparare a rilassarci attraverso semplici esercizi di respirazione o rilassamento lo ritengo essenziale per la vita di ogni uomo.

Nel corso avanzato Prostata In Forma c’è una traccia audio specifica per questo scopo che aiuta anche ad installare convinzioni potenzianti sulla salute e sulla sessualità.

Ecco dunque una serie di consigli, pratiche e metodologie atte ad affrontare gli aspetti psicologici ed emotivi per migliorare o rimandare il più a lungo possibile i sintomi dell’andropausa:

Stile di vita

Esamina le tue abitudini quotidiane. Se hai bassi livelli di testosterone, fai attenzione alle abitudini alimentari (l’obesità aumenta il rischio) e alla scarsa attività fisica. Il primo consiglio è quindi non lavorare direttamente sul testosterone, ma predisporre il corpo a produrlo naturalmente, facendo attenzione alle scelte di vita generali.

In questo sito parlo molto di alimentazione e alcune indicazioni dietetiche puoi averle anche gratuitamente lasciando i tuoi dati qui.

Inoltre, come per qualsiasi problema di salute mentale, è importante dormire bene e assicurarsi di esporsi abbastanza alla luce solare. L’esercizio fisico è infine estremamente importante e non dovrebbe mai mancare nella vita di un uomo.

Infine occhio alle dipendenze, anche subdole: L’alcool abbassa i livelli di testosterone nel sangue, che può avere effetti negativi, a volte a lungo termine, sul tuo desiderio sessuale e sulla funzione erettile.

Yoga

Lo yoga è una disciplina con più di 6000 anni di storia. Yoga significa “Unione” e anche se in occidente è solitamente associato alle posture (il così detto Hata yoga), ce ne sono molti tipi, ognuno con le sue caratteristiche e benefici.

Ho praticato intensamente lo yoga per 7 anni e lo considero uno degli strumenti ereditati dall’umanità più potenti che esistano. Lo yoga è utile a riequilibrare e trasformare tutte quelle parti di noi che si contraggono a causa di una disconnessione con la nostra “vera natura”.

Lo yoga trasmesso da un insegnante o maestro che sa quello che fa, agisce a livello energetico e permette di far fluire e accumulare le energie del nostro corpo in quelle aree che più ne hanno bisogno.

Il nome Yoga è stato purtroppo associato a noiosi esercizi da palestra e poiché è diventata un po’ una moda, non è facile trovare insegnanti qualificati che lo utilizzino correttamente e non in maniera superficiale per fare un po’ di stretching da palestra.

Amoyoga è la scuola che raccomando dove puoi imparare lo yoga integrale autentico. La puoi trovare in varie città italiane del sud e centro Italia.

Oltre a questa, con uno stile di hata yoga simile puoi trovare corsi validi a Firenze e Genova e un’altra scuola a Bologna. Nelle altre città ci saranno comunque dei corsi validi che non conosco e che ti consiglio di provare.

Come spiego nel Corso Base Prostata In Forma, ci sono posture specifiche per la prostata e per la sessualità che puoi praticare anche da solo, ma il supporto e l’energia di un gruppo frequentato costantemente, ha certamente una serie di benefici che vale la pena esplorare.

Continenza Sessuale

Per continenza sessuale intendo la ritenzione del seme. A differenza dell’astinenza, con la continenza puoi imparare a fare sesso, senza eiaculazione.

Ho affrontato in questo articolo l’argomento eiaculazione e prostata ma riassumendo posso affermare che la tua energia sessuale è concentrata nel liquido seminale e sprecarla inutilmente ti porta più rapidamente all’andropausa.

Al contrario di quello che la maggior parte degli urologi predica, eiaculare 4 volte alla settimana non è così benefico come sembra. Coltiva la tua energia sessuale come qualcosa di sacro, trasformala in creatività e gioia di vivere. Non reprimerla e non sprecarla, usala!

Lo yoga e più in particolare il tantra yoga può aiutarti a praticare la continenza che può richiedere una vita intera per essere padroneggiata. Gli esercizi che consiglio nel corso base possono essere altrettanto utili allo scopo.

Bio costellazioni familiari

Questa è una pratica che non conosco direttamente, pur avendo partecipato ad una sessione e capendone le dinamiche.

Sostanzialmente, sotto la guida di un bravo costellatore, si tratta di mettere in scena una situazione che può aver causato una contrazione energetica nel tuo corpo.

Questa situazione può essere avvenuta nella tua infanzia o anche più tardi e può aver causato molto dolore dentro di te, conscio o inconscio, tale da aver creato uno squilibrio energetico che può essersi manifestato come una malattia, alla prostata ad esempio.

Le bio costellazioni uniscono la pratica delle costellazioni familiari alla conoscenza delle 5 leggi biologiche del dottor Hamer e nascono grazie a Gabriele Policardo che le tiene e le insegna in Italia.

Supponiamo ad esempio che tu abbia un problema alla prostata e che si sia “casualmente” sviluppato in seguito ad una situazione sentimentale finita male.

Le emozioni e la prostata sono strettamente collegate e come spiego in questo articolo, in questa situazione si crea un conflitto interiore che se non processato emotivamente, può trasformarsi in un problema fisico.

In una seduta di costellazione con Gabriele, attraverso il sintomo, è possibile risalire al fattore emotivo e ricreare la situazione scatenante affinché venga finalmente processata. In questo contesto il sistema nervoso riesce a rilasciare quella contrazione che in quella situazione aveva senso di esistere e di cui non eravamo neanche consci.

Il risultato è la liberazione da una paura che può aver innescato un meccanismo di protezione che reiterato nel tempo ha causato il problema fisico.

E’ molto più difficile da spiegare che da sperimentare e sono sicuro che intuitivamente stai cogliendo ciò che voglio dire. Il consiglio è sperimentare e verificare, prima di giudicare.

Kambo

Ecco che ci addentriamo sempre più in pratiche estreme e apparentemente “rischiose”. Come diceva qualcuno: “a mali estremi, estremi rimedi”.

Il kambo è la secrezione di una rana (la Phylomedusa Bicolor) che vive solo nella foresta amazzonica. Questo rimedio viene utilizzato da migliaia di anni dalle tribù locali in Brasile, Perù e Colombia e recentemente è arrivato anche in occidente.

Parlo di rimedio estremo perché i suoi effetti possono sembrare violenti ed è assurdo pensare che qualcuno voglia sottoporsi a un tale trattamento. Bhè io sono uno di quelli e mi interesso da qualche anno di “medicine sciamaniche” e di kambo con entusiasmo, umiltà e dedizione e sono qui a testimoniare la loro efficacia.

Il kambo fa uno scan di tutto il tuo sistema energetico e va a trovare i blocchi che impediscono all’energia del tuo corpo di fluire correttamente. A differenza dello yoga o di altre pratiche, questo avviene molto rapidamente, provocando degli effetti più violenti, ma sempre secondo la saggezza ancestrale del tuo corpo e quello che riesce a sopportare.

Una seduta di kambo può impiegare circa 30 minuti e ciò fa sì che tutte le tossine (fisiche ed energetiche) si riversino nello stomaco. La seduta finisce vomitando la bile, il segnale che il fegato ha rilasciato tutte le tossine che vengono finalmente espulse.

Tra i benefici di chi pratica regolarmente questo rimedio amazzonico ci sono una maggior vitalità, resistenza alle malattie, equilibrio ormonale e lucidità e prontezza mentale. Non a caso le tribù indigene utilizzano il kambo prima di ogni sessione di caccia.

Ci tengo a precisare che la rana del kambo è molto rispettata in amazzonia e dopo aver raccolto la secrezione, viene rilasciata nel suo ambiente naturale. Per maggiori informazioni contattami in privato o vai su kambo.it.

Rimedi Naturali

Quando i sintomi dell’andropausa diventano troppo gravi, molti uomini si rivolgono agli integratori di testosterone.

Questi integratori possono comportare determinati rischi. In effetti potrebbero causare più problemi di quanti ne risolvano.

Gli studi evidenziano una connessione con dei problemi cardiaci. Uno studio del 2010 riportato sul New England Journal of Medicine ha mostrato che alcuni uomini di età superiore ai 65 anni hanno riportato un aumento dei problemi cardiaci.

Uno studio successivo condotto su uomini di età inferiore ai 65 anni a rischio di problemi cardiaci e uomini più anziani sani ha mostrato che entrambi i gruppi avevano un rischio maggiore di infarto quando assumevano integratori di testosterone.

Infine uno studio del 2014 condotto sui topi ha concluso che l’integrazione di testosterone causa tumore alla prostata. Sono necessari comunque studi effettuati sull’uomo.

Questo per dire che non è saggio assumere testosterone direttamente, ma piuttosto stimolarne la produzione da parte dell’organismo, con dei rimedi naturali specifici.

Oltre dunque ad uno stile di vita adeguato, puoi aiutare l’organismo con un integratore di Polline di Pino. Ne ho già parlato in questo blog e ti consiglio di sperimentare acquistandolo online:

La proprietà più importante del polline di pino è sicuramente la sua capacità di aumentare naturalmente il testosterone. Questo polline contiene una combinazione di fito-androgeni, insieme a molti altri tipi di sostanze steroidee che sono completamente naturali e non dannose come la versione sintetica di testosterone.

Conclusione

Storicamente, gli uomini tendono ad essere più pigri delle donne nella cura di sé stessi e sono spesso riluttanti a cercare soluzioni ai loro problemi, sia che provengano dalla medicina ufficiale che di quella definita erroneamente “alternativa”.

Per fortuna sempre più uomini realizzano comunque quanto sia importante occuparsi del proprio corpo a scopo migliorativo, dunque prima che si presentino i problemi. Stiamo riscoprendo i benefici delle cure preventive, non per paura, ma perché attiviamo il buon senso e la nostra coscienza.

Man mano che la speranza di vita aumenta, riteniamo sempre più importante alimentare le nostre energie, nutrire la nostra mente ed equilibrare le nostre emozioni.

Affrontare i problemi di andropausa e i molteplici fattori coinvolti nel processo di invecchiamento, riduce significativamente il rischio di molte malattie legate all’età, donandoci una vita piena e una vecchiaia vissuta saggiamente.

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