4-regole

Da più di 10 anni condivido la mia esperienza sulla salute sessuale maschile e mai come adesso mi rendo conto della grande ignoranza che esiste in campo medico (mi riferisco agli ultimi fatti sul recente, ma non unico, Cojona-Virus).

Nonostante questo ho un profondo rispetto per tutti i medici e gli operatori sanitari che stanno dando probabilmente tutto per arginare la situazione.

Come molti altri, in questo momento cerco di avere le migliori informazioni possibili, non filtrate dai grandi media nazionali, che invece hanno i grandi colossi dei “poteri forti” a fare pressione su cosa dire o non dire.

Ovviamente ascolto anche i pareri di medici di cui mi fido, ma ogni volta che ne ascolto uno, ho quattro regole che seguo:

  1. Sono responsabile della mia salute. Il dottore lavora per me. Il dottore può offrirmi consigli, ma decido io che cosa è meglio per me.
  2. I dottori non sono divinità della medicina che hanno tutte le risposte. Sono umani che sbagliano come tutti, di solito sono stressati e oberati di lavoro, e quindi inclini a errori. Stai attento.
  3. I giorni del medico di famiglia generico, che conosce te e la tua famiglia e che ha la cura per tutto, sono passati da molto tempo. I medici generici sono diventati dei burocrati, sii consapevole.
  4. I medici specialisti raccomandano un approccio terapeutico basato sulla loro specializzazione. Prima di accettare un trattamento qualsiasi, ricorda questo: con un martello in mano, tutto sembra un chiodo.

Purtroppo non avevo ancora fatto mie queste regole quando ebbi i primi problemi alla prostata all’età di 22 anni e le conseguenze di questa non curanza furono devastanti per il mio organismo a causa degli inutili farmaci assunti.

La mia voglia di verità e giustizia mi spinsero comunque a ricercare e a sperimentare cure alternative e adesso sono qui a parlarvi di problemi alla prostata e di come risolverli in modo naturale.

Questo per dire che di questi tempi è essenziale e di vitale importanza ritornare nella nostra sovranità individuale, soprattutto per quanto riguarda la salute.

Nessuno ha il diritto di dirti cosa fare in ambito di salute a meno che tu non acconsenta spontaneamente a questi dettami di futuri regolamenti completamente ingiustificati dai fatti.

In questo video dell’ordine nazionale dei biologi troviamo informazioni fondamentali per smentire gran parte del chiasso mediatico che stanno facendo:

Per avere informazioni aggiornate sul Cojonavirus consiglio Byoblu, un video blog fuori dagli schemi e dal controllo mediatico, disponibile anche su telegram.

Ovviamente tutto questo ha ripercussioni epocali sull’economia mondiale. Non entro nelle magagne che ci sono dietro, dico solo che tutto questo è un ottima occasione per riconnetterci al nostro corpo e al nostro sentire. L’ansia di non sapere cosa accadrà attacca fortemente i nostri sitemi immunitari e aumenta le probabilità di sentirci soffocare (guarda caso sono proprio i sintomi del cojona-virus).

Quindi sentiamo la paura senza lasciarci travolgere, senza alimentarla con pensieri di terrore. Respiriamo, camminiamo (se ce lo fanno fare), scherziamo, godiamoci comunque la vita come solo un italiano sa fare :-). Adesso è il momento migliore per farlo.

 

 

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