Terapie prostatite: Alcune possibilità per curare la prostata

Scritto da Marco Benedettini

terapie <a href=prostatite” width=”300″ height=”236″ />In questo articolo voglio esporre le varie terapie possibili che un giovane affetto di prostatite cronica può trovarsi a dover prendere in considerazione.

Tra tutte quelle che conosco ce ne sono alcune che ritengo anche molto ingegnose, ma non particolarmente efficaci nel lungo periodo:


Trattamento Antibiotico classico:

La superficie della prostata è circondata da una parete di grasso. Questa protezione è come una barriera per i moderni farmaci che fanno difficoltà a permeare la prostata. La maggior parte degli antibiotici in commercio infatti non può oltrepassare questa barriera e non riescono ad infiltrarsi negli acini ghiandolari per “curare” l’infezione (se si tratta di prostatite cronica batterica).

In genere visto che non si vedono risultati con 1 o 2 mesi di trattamento la medicina ufficiale tende a prolungare per qualche altro mese il ciclo di antibiotici spesso ancora con scarsi o addirittura pessimi risultati.

Le conseguenze sono un indebolimento generale dell’organismo a causa dell’antibiotico che oltre ad aver danneggiato la flora betterica intestinale ha intaccato fortemente anche il sistema immunitario che stava già in serie difficoltà per combattare l’infezione in corso.

Iniezione di antibiotici o trattamenti a base di erbe direttamente nella prostata:
Questo tipo di trattamento è stato rifiutato dalla medicina ufficiale per i danni che può portare ai tessuti ghiandolari causando o accentuando un’ iperplasia prostatica.

Agopuntura:

L’agopuntura è una tecnica orientale millenaria che ha avuto discreto successo anche in occidente per alcune tipologie di problemi fisici. Si tratta di utilizzare degli aghi appositi per stimolare dei punti specifici del corpo umano che sono l’inizio o la fine di alcuni meridiani energetici.

In questo modo più che curare la malattia si stimola il sistema energetico e se ne ripristina il suo funzionamento. Il corpo energetico a sua volta si riflette sul corpo fisico e questo può portare nel tempo alla guarigione totale di una prostatite cronica.

Il metodo è valido e lo consiglio soprattutto a chi ha dolori molto forti, ma si tratta comunque di un rimedio esterno (se pur “naturale”) che se non prolungato nel tempo provoca solo benefici momentanei.

Iniezione di un farmaco nell’uretra:

Il farmaco in questo caso viene iniettato nella prostata attraverso l’uretra. Questo può provocare danni all’uretra se i trattamenti sono frequenti. Questo trattamento piuttosto invasivo come del resto il trattamento antibiotico standard non va a trattare i il corpo umano come un unico meraviglioso universo, ma considera la prostata come un pezzo a sé stante e cerca di curare il problema esclusivamente in quella zona come se fosse indipendente da tutto. Assolutamente sconsigliato.

Bombardamenti a radio frequenze:

Gli apparecchi terapeutici a base di onde radio e microonde sono ormai obsoleti rimpiazzati oggi da tecniche più moderne ad infrarossi. Il metodo è quello di inserire una sonda all’interno dell’ano e irradiare così la prostata. A quanto sembra non ci sono effetti collaterali, ma è molto costoso e sono necessari diversi trattamenti per avere un sollievo concreto.

Il trattamento dovrà comunque essere accompagnato da un cambio delle proprie abitudini alientri.

Dal mio punto di vista questo è un metodo che può andare bene quando si è molto avanti con l’età. Sto parlando di 70 e passa anni. Negli altri casi non vedo come questo possa essere utile visto che una volta bombardate se non facciamo niente è completamente inutile il trattamento e l’infezione è destinata a ripresentarsi.

Trattamento con supposte a base di erbe:

Ci sono alcune erbe che favoriscono l’eliminazione dei batteri infettivi che si sono annidati negli acini ghiandolari della prostata. Il metodo migliore per raggiungerla non è ovviamente la via classica orale, ma bensì quella anale.

In questo caso la terapia già dopo pochi giorni risulta essere efficace a causa dell’altissima permeabilità delle pareti interne all’ano.
Il trattamento è comunque un rimedio esterno che può aiutare nei periodi di maggiori dolori, ma che risulta inefficace se non si cambiano le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita.

Trattamento Ayurvedico:

La medicina ayurvedica è la più antica medicina esistente al mondo e vanta più di 6000 anni di sperimentazioni e casi esaminati.
L’ayurveda che in sanscrito significa scienza della vita è utilizza piante medicinali ed estratti naturali per ripristinare il corretto equilibrio corpo-mente-spirito attraverso la risonanza che queste piante hanno.

Un trattamento ayurvedico può essere iniziato in ogni circostanza e l’assunzione può avvenire anche in concomitanza di uso di altri farmaci (a differenza dell’omeopatia che ne prevede l’interruzione dell’ uso).

Una raccomandazione: Accertatevi che le compresse ayurvediche che acquistate siano di provenienza certificata. In giro si trovano prodotti a basso costo ma che provengono da coltivazioni non biologiche ricche di inquinanti. A quel livello lì è molto importante agire con elementi puri e non contaminati per evitare danni.

Un centro specializzato che li vende di ottima qualità è l’Ayurvedic Indian Shop) a Bologna che può organizzarvi anche delle visite con il bravissimo dottor Brincivalli (http://www.millenaria.com/veda.htm)

Ritengo l’ayurveda la miglior medicina possibile insieme all’omeopatia pur rimanendo fermamente convinto che una guarigione vera può avvenire solo partendo dall’interno occupandosi ogni giorno di come ci nutriamo sia fisicamente sia soprattutto mentalmente.

Trattamento omeopatico:

L’omeopatia a differenza della medicina allopatica si basa sul principio della risonanza che alcune piante provocano sull’essere umano. La cosa buffa che ci fa riflettere è che dal punto di vista scientifico questo non ha avuto alcun riscontro pur avendo milioni di casi di guarigione documentati al mondo.

Tutto quello che so per la cura della prostatite cronica con l’omeopatia riguarda anche l’ipertrofia prostatica e puoi leggerlo in questo articolo riguardante appunto omeopatia e prostata.

Altri metodi:

Sicuramente ci sono altri metodi che non ho preso in considerazione, chiunque fosse a conoscenza di metodi innovativi possibilmente il più naturali possibile può lasciare un commento qui sotto.

Ci tengo a precisare che nel corso multimediale in vendita in questo sito non parlo di nessun metodo specifico che ho esposto qui, trattandosi più che di un metodo di un percorso di pulizia e igiene interna che attraverso l’alimentazione e alcune altre efficaci tecniche ripristinano il corretto funzionamento di tutto il corpo umano per far si che i batteri presenti nella prostata non abbiano speranza di sopravvivenza.

Sempre dal mio punto di vista e dalla mia esperienza solo in questo modo è possibile ottenere una guarigione duratura ed efficace.

Spero che l’articolo ti sia stato utile a capirne di più sulla tua malattia, se vuoi saperne di più scarica il corso gratuito:

Prostatite: 5 passi per curare la prostata infiammata
Un saluto sincero,
Marco

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8 Responses to “Terapie prostatite: Alcune possibilità per curare la prostata”

  1. davideNo Gravatar scrive:

    Ciao Marco un informazione volevo chiederti tra la bio risonanza – l’omeopatia – naturopatia qual’è la cura migliore definitiva per la prostatite cronica batterica….????

  2. MarcoNo Gravatar scrive:

    Ciao Davide,

    dal mio punto di vista e esperienza nessuna delle tre. Tutte sono utilissime per alleviare i sintomi e anche per curare degli squilibri profondi, ma alla lunga nessuna delle tre risolve il problema alla radice.

    Ovviamente puoi usare la biorisonanza per alleviare i dolori più acuti, la naturopatia per “rilassare” la prostata nel caso tu abbia problemi ad urinare o di erezione etc.. anche contemporaneamente (tranne l’omeopatia che non prevede l’uso di altri tipi di trattamenti).

    Ma per curare definitivamente il problema devi andare al nucleo, capire perché si è formata e fare in modo che il problema non abbia modo di esistere.

    Tutto questo e molto altro lo spiego nel corso base che trovi qui: http://www.prostatainforma.com

    Se hai dubbi scrivimi pure in privato.

    Un saluto sincero,

    Marco
    ProstataInForma.com

  3. DiegoNo Gravatar scrive:

    Ciao Marco,
    Ho seguito il tuo video ,e l’ho trovato interessante e ne sto seguendo le indicazioni,ma….non e detto che tutti riusciamo a fare il percorso interiore tuo e a capire cosa ha causato la prostatite, forse non lo capiremo mai! Io sono 8 anni che ne soffro ora ne ho 40 mi e tornata a inizio luglio e nonbe piu andata via e ho dovuto passare 20 gg di ferie con i miei amici da incubo con tutti i dolori e fastidi che gia sai e senza nemmeno poterlo dire a qualcuno, per non rovinare ovviamente le vacanze alle altre persone. Un incubo e continua con ecografie e analisi……

  4. MarcoNo Gravatar scrive:

    Ciao Diego,

    l’importante non è capire tutto, ma mettersi in strada.

    Prima ti metterai nella strada giusta e meglio è perché i risultati verranno di pari passo.

    All’inizio vedi solo buio e oscurità…prima di vedere spiragli di luce può passare del tempo e può passarti anche la motivazione e la voglia di uscirne.

    Solo se veramente lo vuoi con tutto te stesso allora troverai pian piano la rotta e la luce.

    Se poi segui qualcuno che ha già fatto il percorso e ti guida è tutto più facile.

    Capisco il tuo dolore, non abbatterti e ricerca sempre la verità. Poniti domande e sperimenta. Il vero guaritore non è il medico, sei tu stesso.

    Nel corso base parlo soprattutto di questo, ovvero della responsabilità sulla nostra salute fisica che è essenziale recuperare.

    Per ogni dubbio puoi scrivermi a info@prostatainforma.com

    Un saluto sincero,

    Marco

  5. maxNo Gravatar scrive:

    ciao marco!
    volevo chiederti qualche notizia in piu’ riguardo le supposte a base di erbe.
    si trovano in farmacia?
    grazie ed un saluto

  6. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Max,

    credo che molte farmacie dovrebbero averle.

    Ci sono alcune erbe che favoriscono l’eliminazione dei batteri infettivi dalla prostata. Il metodo migliore per raggiungerla non è ovviamente la via classica orale, ma bensì quella anale.

    In questo caso la terapia già dopo pochi giorni risulta essere efficace a causa dell’altissima permeabilità delle pareti interne all’ano.
    Il trattamento è comunque un rimedio esterno che può aiutare nei periodi di maggiori dolori, ma che risulta inefficace se non si cambiano le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita.

    Tutte le indicazioni necessarie per una guarigione definitiva ed eccellente le trovi nel programma ProstataInForma.com.

    Giovanni

  7. SilviaNo Gravatar scrive:

    Ciao, anche io consiglio sempre prima trattamenti naturali come agopuntura e ayurvedico.
    Grazie per l’articolo!
    Silvia

  8. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Silvia, grazie a te per il commento!

    Giovanni


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