Eiaculazione e Prostatite (Prima parte)

Thursday 28 July 2011
Scritto da Marco

prostatite eiaculazioneMolte volte mi è stata posta questa domanda:

“Qual è il ritmo giusto per avere dei rapporti sessuali con la propria compagna?”

Oppure:

“Quante volte conviene eiaculare per evitare di soffrire problemi alla prostata o per evitare di acutizzare i dolori di una prostatite?”

O ancora molto più timidamente:

“E’ normale che ogni volta che mi masturbo sento come delle fitte all’interno dell’ano? Che cosa posso fare per evitare che la masturbazione influisca sui problemi legati alla prostatite?”

Queste sono solo alcune tra le domande che mi arrivano, ma più o meno sono sempre sullo stesso filone.

Partendo dal fatto che la salute della prostata è strettamente collegata all’alimentazione, come spiego nella guida base per risolvere la prostatite, anche la sessualità gioca un ruolo molto importante per la prostata e per tutto l’organismo.

Avrei una marea di cose da dire a riguardo poiché l’argomento “sesso” e prostata è vastissimo e si potrebbe creare un’enciclopedia a parte solo per questo.

Mi limito ad esporre le mie personali considerazioni che si basano sull’ esperienza.

Innanzitutto da dove viene tutta questa voglia di eiaculare? Perché vogliamo fare l’amore più spesso possibile?

Il sesso e ancora di più il sesso con l’amore senza dubbio sono cose bellissime che raccomando a tutti il più spesso possibile.

E’ un istinto primordiale ovviamente, il più potente che conosco e come effetti è anche molto più potente di tante droghe se fatto in un certo modo (molti ricercatori infatti sono d’accordo nell’affermare che sono coinvolte aree del cervello simili in entrambe le esperienze…)

Ma come fare allora con la prostata visto che spesso è così insopportabile il dolore?

Intanto ti sconsiglio di fare l’amore o di masturbarti troppo spesso se la tua prostatite è in fase acuta, vale sempre la regola del buon senso ovviamente.

Inoltre vorrei sfatare alcuni luoghi comuni che ancora una volta la società cerca di imporci a tutti i costi:

L’eiaculazione e l’orgasmo sono 2 eventi separabili.

Solo capendo questo saremo in grado di fare l’amore più volte con la nostra compagna anche per diverse ore al giorno senza eiaculare.

Nella tradizione tantrica il liquido spermatico è la cosa più preziosa che esista e non andrebbe mai sprecata. In effetti anche all’aspetto biologico appare ricchissimo di nutrienti che il nostro corpo concentra nel nostro “seme” così importante per mettere al mondo una nuova vita.

E’ spesso chiamato nettare umano proprio per la sua ricchezza di vitamine, minerali, testosterone e altre migliaia di componenti che servono a nutrire gli spermatozoi nel loro lungo viaggio nella vagina della donna che a sua volta costituiscono praticamente tutto il nostro patrimonio genetico.

Nella medicina tradizionale cinese si dice che una goccia di sperma equivalga a 40 gocce di sangue.

Questo spiega anche il motivo per cui spesso appena finito di fare l’amore “tradizionalmente” o comunque appena eiaculato ci sentiamo davvero stanchi, con la mente offuscata e vorremmo solo dormire…altro che coccole o massaggi :-) .

Questo spreco di energia vitale non è necessario per farci raggiungere l’orgasmo una volta che abbiamo imparato come si fa e anzi, vorrei metterti a conoscenza che sempre nel tantra yoga e in molte altre tradizioni spirituali esistono tecniche per provare orgasmi multipli senza eiaculazione!

Fantascienza? No se capisci che il seme non è altro che energia e che può essere facilmente trasformata con le appropriate tecniche.

Nel prossimo articolo andrò avanti a parlare di questo argomento, nel frattempo non è necessario che tu smetta di avere rapporti sessuali, potrebbe essere molto frustrante e difficile senza che avvenga questa “sublimazione sessuale”.

Per adesso mi fermo qui, se vuoi saperne di più sulla prostatite e l’eiaculazione continua a seguire questo blog e inizia a prenderti cura della tua alimentazione.

Come ho ripetuto milioni di volte infatti per le prostatiti e tutte le patologie legate alla prostata l’alimentazione è fondamentale e va studiata e applicata se vuoi tornare in perfetta salute.

E’ per questo che ho creato Prostata In Forma, il primo programma in Italia per curare la prostata esclusivamente con rimedi naturali. Se l’argomento ti interessa clicca qui sotto:

Prostatite: Tutti i Rimedi per la prostata

Ti saluto e alla prossima!




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4 Responses to “Eiaculazione e Prostatite (Prima parte)”

  1. ernestoNo Gravatar says:

    ormai da 30 anni spesso la eiaculazione porta ad una uretrite prostatica. Suggerimenti?

  2. MarcoNo Gravatar says:

    Sì, hai due possibilità:

    1) Iniziare un corso di tantra yoga per imparare a sublimare l’energia sessuale e non eiaculare più

    2) Curare il problema alla radice utilizzando le informazioni che trovi nel mio corso base :-)

    Ovviamente se le applichi entrambe è molto molto meglio!

    Per ogni chiarimento scrivimi pure in privato su info@prostatainforma.com

    Marco

  3. MarcoNo Gravatar says:

    ciao Marco
    volevo esporti il mio problema…sono venuto da poco a conoscenza sulla questione della eiaculazione come consiglia il tantra e l’esoterismo di non disperderlo per
    qualsiasi ragione…sono da poche settimane single ed ora mi trovo davvero pieno di voglia di avere rapporti sessuali e non avendo una partner sono costretto a masturbarmi, e quindi da tre giorni mi masturbo senza arrivare all’orgasmo ed eiaculare, per mia volontà mi fermo prima come consiglia il tantra..però mi succede che dopo la masturbazione non portata a compimento sento dolori ai testicoli, un pò come mi succedeva quando ero ragazzino e passavo tutta la serata a pomiciare con la mia fidanzata e ancora tutto eccitato tornavo a casa con questo dolore finche non mi masturbavo…cosa ne pensi Marco?? questo dolore secondo me è associato al non aver eiaculato, perchè mi capitava sempre da ragazzino quando ero stato per lungo tempo eccitato ed in erezione… Ti ringrazio anticipatamente!!!!

  4. MarcoNo Gravatar says:

    Ciao Marco,

    la ritenzione del seme se non è correttamente gestita può portare a questi dolori (se pur transitori a volte).

    Nel tantrismo, come in molte altre tradizioni yogiche autentiche viene insegnato come sublimare l’energia sessuale (grezza, materiale) in forme più raffinate (sottili, eteriche). Ci sono tecniche specifiche per imparare a farlo, ogni Vera scuola di yoga dovrebbe insegnarle.

    Anche la meditazione, la preghiera o qualsiasi altra forma di elevazione spirituale permettono di “alzare la vibrazione” e quindi sublimare, ma è molto più semplice utilizzare delle tecniche fisiche e “meccaniche” all’inizio perché la nostra struttura deve purificarsi. Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante in questo caso.

    Nel corso mi occupo soprattutto di questa, ma se vuoi approfondire le tecniche di sublimazione ti consiglio caldamente di trovare una scuola di yoga all’altezza o un maestro competente che riesca a trasmetterle.

    Magari un giorno riuscirò a fare qualcosa per spiegare almeno le basi.

    Un saluto sincero,

    Marco


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