Prostatite e Colite: l’Estate fa Bene alla Prostata

prostata e estateProstatite e colite: sono tantissimi i lettori che ci segnalano dei vistosi miglioramenti nella cura della prostatite proprio durante il periodo estivo. Nonostante sia il tempo della bicicletta e del grande caldo, sembrerebbe che molti pazienti trovino giovamento insperato, pur seguendo le stesse attenzioni messe in atto durante l’inverno per arginare il problema urinario. La tipica sintomatologia dell’utente con irritazione alla prostata appare attenuarsi e soprattutto nei soggetti che soffrono anche di colite, i miglioramenti sembrano essere ancora più evidenti. Dopo tutti quei mesi di gelo, si manifesta un po’ di serenità nelle loro vite. Si tratta di un fenomeno tanto piacevole quanto apparentemente inspiegabile. Eppure, argilla verde assumevano per combattere gli attacchi di colite e lo stesso hanno continuato a fare a Luglio e Agosto. Quindi è quasi d’obbligo tenere conto della forte relazione che in ogni caso c’è tra prostatite e colite.

Una volta arrivato Settembre però l’incantesimo appariva definitivamente svanito e tornava il solito tram tram da prostatite, fatto di fughe in bagno e imbarazzo con gli amici.

Che Cosa Aveva Fatto Cessare Temporaneamente Quel Malessere Durante l’Estate?

Sappiamo bene come la componente nervosa possa essere, certamente non una causa primaria di disturbi della prostata, ma un fattore determinante in grado di influenzare il livello del dolore percepito e causare un peggioramento dello stato d’irritazione. In estate quindi, lo stare all’aria aperta, il praticare sport leggero, e lo scemare delle tensioni nervose legate al lavoro, possono sì contribuire ad un benessere maggiore, ma non tale da giustificare tutto questo entusiasmo da parte di un numero così elevato di pazienti.

In realtà la spiegazione è molto più semplice del previsto. Immaginate come la maggior parte dei lavori d’ufficio svolti oggi prevedano che il l’impiegato resti seduto per tantissime ore di seguito davanti ad un computer. Si può facilmente capire come, durante le vacanze estive, liberarsi della “schiavitù della sedia” possa portare dei vantaggi notevoli nella cura della prostatite. Gli aspetti positivi legati ad una vacanza d’estate sono ancora maggiori se chi patisce a causa di bruciori prostatici abbia anche irritazione all’intestino. Il legame tra infiammazione da prostatite e colite non si risolve con una bustina di OKI la sera e una supposta di Topster, da inserire nei momenti di estrema sofferenza. Molto spesso associati agli spasmi si presentano anche residui fecali non formati e problemi di evacuazioni.

Il Circolo Vizioso Intestino Prostata

prostatite e coliteQuello che turba maggiormente i pazienti che presentano simultaneamente queste patologie è il fatto che per arginare un problema si tende ad aggravare l’altro. Succede così che un soggetto prenda dei farmaci contro la prostatite per poi scoprire come questi possano avere conseguenze negative sulla salute del colon. Al contrario, nel momento in cui facendosi un po’ di coraggio, si dà più attenzione alla colite, quasi sempre i dolori alla prostata tornano più forti di prima. E’ solo l’estate che può far tornare a sorridere, senza andare necessariamente in vacanza con un gastroenterologo…

Seppur non esista un collegamenti diretto tra colite e prostatite, capita spesso che i problemi di minzione vengano scambiati con infiammazioni del colon. Quello che appare evidente è che invece una colite potrebbe peggiorare i dolori di una prostatite, necessitando di un trattamento basato su cortisone o rifaximina per guarire il sintomo delle feci amorfe e non solide. Anche se gli approcci naturali sono decisamete meno aggressivi delle cure farmacologice, non è detto che i rimedi della nonna funzionino per curare entrambi i problemi simultaneamete. Eppure l’unica soluzione speranza è quella di non perdere di vista nessuno dei 2 mali perchè, sottovalutare una e concentrarsi sull’altra, significherebbe sbagliare approccio terapico e allungare conseguentemente i tempi di guarigione.

Un problema ulteriore sorge a letto. Il connubio intestino prostata è deleterio anche per gli amanti, considerati i forti dolori che seguono il rapporto o che si intensificano durante lo stesso atto sessuale, al punto da costringere spesso all’interruzione forzata.

La Plavix Sindrome

sindrome di plavixEssendo prostata e colon a così stretto contatto all’interno del corpo, quando vi è un’infiammazione di quell’area, la percezione del soggetto colpito, è quella di una congestione totale. Non servono solo farmaci per uscire da questo tunnel, ma tanta forza di volontà. Anche i tipi più pigri dovrebbero iniziare a convincersi come l’ancora di salvezza risieda nelle scarpette ginniche. Inserire nella dieta fermenti lattici e idratare il corpo con oltre 2 litri d’acqua ogni giorno potrebbe non bastare se si resta incollati al divano in soggiorno. Oltre alle classiche rinunce a tavola, a partire da spezie e peperoncino, dovremo armarci di buona volontà e cercare il benessere intestinale, a partire dall’atmosfera di relax che solo il parco di prima mattina, durante l’estate, ci potrà offrire.

Ad ogni modo, per curare la colite definitivamente, si potrà comunque seguire un Programma Intensivo Personalizzato.

 
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