Problemi alla prostata: Un’integratore naturale e low cost

Tuesday 26 April 2011
Scritto da Marco

integratore prostataUn integratore davvero naturale che assolutamente ti consiglio di assumere è il kefir d’acqua.

Il kefir è una bevanda fermentata che aggiunge batteri benefici alla tua flora intestinale, stabilizza le funzioni digestive e ha una gamma estesa di altri benefici per la salute.

Per fare il kefir hai bisogno dei grani di kefir. Puoi trovarne di buona qualità su internet. Nell’allegato A troverai i siti giusti dove acquistarli.

Il processo di formazione del kefir richiede un ambiente dolce creato da una base di latte di cocco, di mandorle o di soia o anche della semplice acqua in cui i batteri possono riprodursi.

Il kefir crea l’ambiente ideale a far crescere un’eccellente flora batterica nel colon, aiuta a proteggerci dai parassiti, previene il cancro e la costipazione.

Alcuni studi dimostrano che il kefir aiuta a curare le infezioni urinarie e soprattutto i problemi alla prostata. Inoltre a causa dell’alto livello di triptofano presente  che si converte in serotonina nel cervello il kefir aiuta a anche a calmare i sistema nervoso e a ridurre l’ansia producendo un effetto calmante.

Il kefir ha anche molti benefici nutrizionali, è una fonte di proteine ed è ricco in vitamine ed enzimi. Il processo di fermentazione incrementa la produzione di vitamine del gruppo B. E’ infatti un eccellente risorsa di vitamina B12.

L’origine del kefir non è molto chiara. Alcuni credono che i primi grani provenivano dalla Russia mentre altri credono dalla Turchia. In genere possiamo dire comunque che il kefir è originario delle regioni caucasiche. La leggenda dice che Maometto ricevette i primi grani direttamente da Allah.

Il Kefir è fatto tradizionalmente con latte crudo, ma poiché è meglio non utilizzare prodotti di origine animale per i problemi che portano alla prostata dobbiamo procurarci dei grani che si sono adattati alla vita in acqua o altri liquidi dolci. Tra l’altro ci sono degli studi che dimostrano che il kefir di latte, seppur crudo, blocchi in parte l’assorbimento della vitamina C.

Un kefir di buona qualità contiene questi ceppi di batteri che non so pronunciare:

  • Streptococcus lactis
  • Lactobacillus plantaturum
  • Streptococcus cremoris
  • Lactobacillus casei
  • Streptococcus diacetylactis
  • Lieviti che non causano problemi di candida.

Processo di preparazione del kefir:

Per preparare un ottimo kefir:

Procurati del latte di cocco, di mandorle biologico e non pastorizzato o anche semplice acqua pura.

  1. Procurati dei grani di kefir d’acqua
  2. metti 70 grammi di kefir in 1 litro di liquido in un barattolo.
  3. Se il liquido scelto è acqua o non è già dolce di suo aggiungi un cucchiaio di miele o zucchero di canna grezzo.
  4. aggiungi uno o due frutti secchi (fichi o datteri biologici) e ¼ di limone biologico
  5. Mescola un po’ e chiudi il barattolo con un panno e un elastico e lascia fermentare per 24 ore o anche di più.
  6. Una volta pronto filtra i grani con un colino per separare il liquido dal resto. Strizza il limone, togli la frutta secca (che puoi utilizzare nel frullato) Si conserva anche a temperatura ambiente.
  7. Una volta sciacquati accuratamente i grani ricomincia il processo per creare un’altro litro di bevanda.

Noterai che i grani sono aumentati, semplicemente getta via il surplus o utilizzali per concimare terriccio, oppure regalalo ad amici.

Bevi il kefir realizzato così com’è, oppure utilizzalo nei tuoi frullati. Un litro di kefir al giorno è ottimo. Puoi anche aromatizzare la bevanda con delle foglie di menta o un estratto di vaniglia, a seconda dei tuoi gusti.

Un altro modo per assumere fermenti lattici più semplicemente è acquistare dei probiotici di buona qualità in capsule.

I migliori fermenti che ho testato sono gli Acidophilus Plus che trovi in vendita sul mio sito, nella sezione Integratori Prostata, cliccando su supercibi. Acidophilus Plus è un concentrato di tutti i ceppi batterici più utili alla nostra flora intestinale e contiente almeno 5 miliardi di fermenti vivi.

E’ prodotto da colture attive. Un sistema di protezione esclusivo assicura che la massima quantità di batteri vivi possa sopravvivere all’acidità gastrica dello stomaco e raggiungere facilmente l’intestino dove andranno ad agire.

Il consiglio se decidi di assumere fermenti in questa forma è di fare dei cicli di 15 giorni, poi interrompere per una settimana e poi riprendere.

Inizialmente almeno per 2 mesi consecutivi, poi il tuo organismo si sarà adattato alle nuove abitudini alimentari e si formerà continuamente una flora batterica benefica.

I fermenti Lattici inoltre li troviamo in abbondanza anche nello yogurt, ma essendo un derivato del latte è assolutamente sconsigliato a chi ha problemi alla prostata.

Maggiori informazioni e tutti gli altri supercibi naturali che possono aiutare nel processo di guarigione puoi trovarli nel corso:

Curare la Prostata: La cura naturale per la prostata e la prostatite

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4 Responses to “Problemi alla prostata: Un’integratore naturale e low cost”

  1. luigiNo Gravatar says:

    Grazie per i consigli.Ho sofferto di prostatite e continuo ad avere ancora strascichi quando eccedo nell’alimentazione o assaggio qualche alimento in particolare tipo cioccolato o caffè.Al momneto sto discretamente .Non ho ancora trovato però cosa mangiare di mattina.Sto bene solo se mangio fette biscottate e qualche banana,ma durante il giorno l’acidità mi logora a volte.Hai consigli per colazione?
    Io invece posso consigliarti il codex.èun fermento lattico antagonista della candida……..cosa che tra l’altro ho preso .piuttosto volevo chiederti qualche info in merito.
    possiamo sentirci alla mia mail .
    saluti e complimenti.
    cmq se ci impegna alla fine si aRRIVA ai buoni rimedi.KEFIR è OTTIMO ED ESERCIZI PER IL PAVIMENTO PELVICO ECCEZIONALI.

  2. MarcoNo Gravatar says:

    Ciao Luigi,

    ottimo, ma perché fermarsi al “sto discretamente” quando puoi stare DIVINAMENTE :-)

    La mattina prova a farti un grosso frullato di frutta fresca cercando di non mischiare frutta acida con frutta dolce e a non aggiungere grassi.

    Eliminerei le fette biscottate, sono cereali che creano acidità per di più molto probabilmente fatte di farina bianca, assolutamente sconsigliata.

    Grazie per il consiglio, ne prendo atto, farò le mie ricerche.

    La candida è un po’ tosta da curare. Nel Corso Base spiego una dieta che con qualche modifica può essere molto efficace anche per la rimozione totale della candida.

    In particolare si tratta di eliminare totalmente i grassi in combinazione con gli zuccheri o carboidrati (anche complessi) per un periodo di almeno 3 mesi.

    In questo modo non ha la possibilità di riprodursi e ti sentirai davvero meglio.

    Se vuoi maggiori informazioni riguardo al corso sono sempre a dipsosizione.

    Marco

  3. BaschirNo Gravatar says:

    Ciao Marco,
    non riesco a trovare l’allegato A dove comprare i grani di Kefir d’acqua….grazie


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