Pane: I danni per la prostata
Molto stranamente e diversamente dal solito ieri sera mi è capitato di avere la TV accesa e guardare Striscia la Notizia. Pur essendo molto contrario al tipo di informazione di massa che fanno, facendo sembrare “tutta l’erba un fascio” nelle menti della popolazione italiana, ho assistito invece ad un servizio interessante che ha rivelato la verità sul cibo più comune al mondo:
Il pane!
So che molti di voi sono ben consapevoli dei danni delle farine bianche raffinate per l’organismo e quindi per la prostata, ma molti altri ancora non ne sono al corrente a causa appunto di una disinformazione generale pilotata consapevolmente dai magnati dell’industria alimentare e farmaceutica.
CLICCA QUI PER VEDERLO:
Pane: Tutta la Verità sul pane bianco raffinato
Il video spiega molto brevemente cos’è in realtà il pane bianco oggi e come ci viene tranquillamente spacciato come cibo che non dovrebbe mai mancare sulla tavola.
La farina bianca raffinata con la quale viene prodotto è inrealtà un prodotto talmente impoverito e morto che non contiene più nulla delle proprietà del chicco del grano.
La farina raffinata è considerata al pari dello zucchero bianco (DANNOSO) nell’innalzamento dell’indice glicemico.
L’insulina favorisce il deposito di grasso che porta a malattie cardiache e a trigliceridi elevati.
Il pancreas si sovraccarica di lavoro e blocca la produzione di insulina provocando ipoglicemia (poco zucchero nel sangue) e diabete.
Diabete e celiachia infatti sono due malattie “moderne” strettamente collegate al consumo di farine raffinate che c’è stato negli ultimi 50 anni.
Inoltre la farina di grano raffinata alimenta le infezioni come le prostatiti batteriche creando un terreno fertile per batteri dannosi per la prostata con un conseguente indebolimento del sistema immunitario.
Come se non bastasse la farina bianca porta dei grossi problemi di acidità nel sangue che considero essere una delle cause principali che provocano malattie strettamente legate alla prostata come la prostatite e l’ipertrofia prostatica.
La soluzione a questo problema mondiale è ovviamente ridurre o meglio eliminare completamente ogni tipo di pane bianco dalla nostra dieta, magari sostituendolo inizialmente con pane integrale e preferibilmente senza lievito che abbiamo visto essere anch’esso dannoso per le infezioni alla prostata.
Nella speranza che qualcosa si svegli a livello mondiale per quanto riguarda la manipolazione dell’informazione saluto tutti e ringrazio per il supporto che molti di voi mi danno nel mantenimento di questo sito web.
In procinto del mio imminente viaggio in India:
Namastè


ogni tanto leggere e sentire certe baggianate mi fà incazzare
perche striscia per prima vuole farti passare per ignorante non dicendoti tutto facendo servizi sempre tagliati a metà ecc ecc
partiamo col dividere i miglioratori in chimici e naturali
i maggiori consumatori di miglioratori chimici sono le grandi aziende che hanno bisogno che il prodotto si mantenga come all’origine per giorni mesi per esempio il pan carrè brioches confezionate o i panettoni visto che ormai il natale sta arrivando (e i panettoni sono già pronti da mesi)
per i panettieri utilizzare i miglioratori chimici implica oltre un costo aggiuntivo anche il fatto di dichiararlo nell’etichetta esposta e sul libro ingredienti presente in tutti i negozi (si spera)
i miglioratori naturali sono sostanze di origine naturale (come le amilasi o la lecitina di soja) e comunque consentite dalla legge
prima di preoccuparsi per prostata fegato diabete ecc ecc io da panettiere mi preoccuperei di altre cose che facciamo e mangiamo
sondaggio:quanti si lavano le mani prima di sedersi a tavola a mangiare?
no bè ma preoccupiamoci che il pane ora è l’indagato principale anche per le malattie di cuore mavaff…….
questo esempio era una scemata per dire che ci sono molte cose da guardare
INCOMINCIAMO A LEGGERE LE ETICHETTE E CAPIRE COSA MANGIAMO REALMENTE
non che sul pan carrè o panettoni c’è scrito trattato con alcol etilico e lo diamo a nostro figlio tutti i giorni per merenda
i vari coloranti e additivi per far mantenere il prodotto (vedi brioches confezionate e merendine in genere)
ora vado a sfornare altrimenti brucio il pane e poi diventa cangerogeno!!!!!!!!
simone paqnettiere
Ciao Simone e grazie per il tuo commento.
Sono perfettamente d’accordo con te per quanto riguarda quel genere di programmi televisivi.
Il problema in ogni caso rimane visto che i miglioratori chimici o naturali che siano sono solo un modo per rendere di bell’aspetto e consistenza un prodotto che di naturale ormai ha ben poco.
Il pane bianco anche se fosse senza lievito e fatto con farina di prima scelta farebbe male alla prostata, al diabete e a tante altre cose.
Il fatto degli additivi che striscia ha diffuso in modo fuorviante è solo un esempio di come l’informazione è manipolata e falsa.
Avrei anche da ridire sul pane integrale, sui cereali etc..ma andiamo per gradi…Già il fatto di togliere il pane bianco per molte persone è un trauma, figuriamoci il resto.
In ogni caso hai fatto bene a precisare e ti ringrazio.
Marco
bè il fatto che il pane deve essere bello, gonfio, morbido ecc ecc è una moda che abbiamo imposto noi, una volta il pane erano due tipi il comune e il classico pane misto STOP
ora vogliono il pane di kamut, farro, senza lievito e posso elencarne altri 100tipi diversi che produco per i miei clienti
tornando al discorso farine…
la differenza tra la farina di 10 anni fa a quella di oggi sostanzialmente è una sola il glutine infatti molti panettieri si sono trovati male nell’usare questa di oggi già agglutinata
poi c’è come detto da altri da aggiungere i vari “miglioratori” buoni o cattivi che tutti utilizziamo per rendere il pane bello!!!!
il malto per esempio è sempre stato una miglioria che all’epoca si otteneva in modi vari aggiungendo un pochino di zucchero oppure alcuni usavano il PANE VECCHIO GRATTUGGIATO cosa ora vietata dalla legge
le leggi per i panettieri sono molte e tutte, come giusto sia, studiate per la tutela dei consumatori non che clienti per cui da rispettare
quelli che però riescono a “infrangerle” sono i grandi distributori che hanno alle spalle reparti di analisi chimici che studiano e dei laureati che parlano con chi di dovere.
un esempio molto stupido? io sono sotto controllo periodico dell’asl locale che controlla ogni mio prodotto mentre la grande distribuzione è gestita da quella provinciale che guardacaso gli permette molte cose a noi vietate!!!!!!!
se proprio vogliamo combattere alcune cose a mio avviso bisogna tornare indietro con le abitudini
i vostri problemi possiamo vederli assieme volete un pane senza sale io lo faccio senza lievito ho molti clienti che sono allergici e lo faccio addirittura “lievitato” solo con farina integrale eccolo soja c’è
così anche gli altri settori macellerie salumerie ecc ecc una volta come ho abitudine fare con i miei clienti c’èra comunicazione se vieni e mi chiedi un pane particolare per composizione o forma io lo posso fare per il tuo problema o il tuo gusto
ma oggi siamo invece invasi da una vita frenetica che combattiamo cercando vie non sempre giuste il pane lo compriamo confezionato per averlo sempre in casa (vedi miglioratori e alcol etilico) oppure ci affidiamo al pane congelato del supermercato perche lo hanno caldo anche al pomeriggio
guardiamo la tv e tutte le pubblicità propongono famiglie sorridenti che fanno colazione con la luce del sole e tavole imbandite di ogni leccornia
il bambino che sogna mentre è nascosto sotto un tavolo e stanno sfornando pane confezionato!!!!!!
APRIAMO GLI OCCHI RAGAZZI COMINCIAMO A MANGIARE SANO SAPENDO RICONOSCERE I PRODOTTI!!!!!!!
per la cronaca ho appena sfogliato un deplian dove ci sono i panettoni gia in offerta per natale….
cazzo io incomincio questa settimana a farli hihihihihhi e i miei oltre ad essere di molti gusti diversi sono anche senza lievito coloranti conservanti bha!!!!!!
ciao Simone
Grazie ancora per le ottime informazioni Simone.
Hai perfettamente ragione quando dici di conoscere i prodotti, c’è un’ignoranza in questo campo spaventosa…iniziamo a chiederci ad ogni pasto:
“Da dove viene quello che mangio?”
“E’ stato “progettato” per il mio organismo quello che sto mangiando?”
“E’ davvero necessario al mio nutrimento e sostentamento”?
“Che cosa posso fare ogni giorno per incrementare il mio livello di benessere?”
Buona domenica a tutti!
Marco
Sono un personal trainer e posso testimoniare che quando le persone da me preparate escludono il pane e similari ( fette biscottate, krakers ecc..) dall’alimentazione, dimagriscono in media di 4 -5 Kg in un mese. I profili ematici inoltre quasi sempre migliorano- diminuiscono i trigliceridi e il colesterolo “cattivo- Esistono tante altre fonti di carboidrati molto più sane e non trattate che sembra la gente abbia dimenticato… E purtroppo si vede: ricordo che in Italia c’è il triste primato di obesità infantile… Non sarà che questa dieta mediterranea è solo marketing?In fondo è stata “inventata da un inglese: Ancel Keys provate a fare una ricerca e ne scoprirete delle belle!
Ma soffrendo di prostata cosa si può mangiare in alternativa al pane, io se non mangio il pane non mi sento d’aver mangiato.????
Ciao Maurizio,
non so cosa mangi, ma il problema più grosso per chi inizia o cambia dieta è sempre psicologico.
La prima distinzione da fare innanzitutto è nel concetto di fame:
Fame Fisiologica (quella vera)
Fame Psicologica (causata dalle abitudini, dalle neuroassociazioni gustative ed olfattive, dal nutrimento fittizzio di molti alimenti etc..)
Inizialmente se si parte da una dieta italiana standard consiglio di sostituire il pane con cereali integrali.
Prova a mangiare cereali integrali (farro, miglio, kamut etc..) al posto di pane e pasta e otterrai un apporto calorico alto e concentrato visto che si tratta di carboidrati complessi.
Non sentirai il bisogno di mangiare pane (dato dalla fame vera intendo) perché hai già assunto una buona dose di zuccheri.
In seguito come spiego nel corso ci sono tante altre belle cose da fare per ottenere risultati ancora più eclatanti, NON per limitare i danni ma per GUARIRSI definitivamente e profondamente.
Marco
http://scienzaesalute.blogosfere.it/2008/12/il-pane-fa-bene-al-cuore.html
Ciao Alex,
dal mio punto di vista studi del genere sono fuorvianti e superficiali.
Se leggi tutto l’articolo noterai che il paragone è stato fatto con pane comune.
Per una persona che parte da un’alimentazione standard, il pane integrale (e ancora di più i cereali integrali) è una manna dal cielo, un cibo molto più completo di quello che ha mangiato finora.
Questo porta dei grandi benefici, ma significa che fa bene? Da un punto di vista relativo a quella persona sì, ma a lungo termine e rapportato ad altri cibi anche il pane integrale a lievitazione naturale è da considerarsi “dannoso”.
Ti faccio un esempio estremo: E’ come se ad un fumatore accanito che fuma un pacchetto di malboro al giorno dessimo sigarette fatte solo di tabacco biologico, non trattato chimicamente. Avrà dei miglioramenti nella sua salute a lungo termine, ma sempre tabacco fuma e sempre male fa…
Ovviamente è solo a mia modestissima opinione.
Un saluto sincero,
Marco
ProstataInForma.com
Quindi sia la pasta che il pane di semola integrale di grano duro (ossia la pasta e il pane integrale) sarebbero dannosi alla salute?
Dato che non fumo (e mi riaggancio al paragone fatto da Marco), vorrei sapere veramente cosa devo fare per non danneggiare la mia salute. Per esempio non pensavo che mangiare un piatto di circa 100 g di pasta integrale col pomodoro a pranzo e una fetta di circa 60-70 g di pane integrale a cena potesse comunque essere dannoso (come fumare una sigaretta con tabacco biologico). Sono un ragazzo di 21 anni che mangia integrale oramai da quasi 3 anni, cioè da quando ho capito l’ importanza della cultura alimentare e dell’ attività fisica.
C’è da dire, tra l’ altro, che il pane di farine diverse (per esempio, il farro o l’ avena integrale o la soia etc.) costano almeno il doppio del “norrmale” pane integrale che si trova facilmente nei supermercati. Cosa più ardua, invece, per i cibi coseddetti “biologici”.
In questi 3 anni avrei speso quindi il doppio dei soldi. Questo dovrebbe essere la media di una confezione di pasta:
Pasta di semola di grano duro: 0,70 €/500 gr
Pasta di semola integrale di grano duro: 1,40 €/500 gr
Pasta di kamut integrale: 3 €/500 gr
Considerando che mangio pasta almeno 25 gg su 30 ogni mese, il tutto mi costerebbe il doppio più o meno. Vivo in una famiglia monoreddito di 3 persone. La cosa non è fattibile in primis per il portafoglio. Costa troppo e il fattore qualità/prezzo penso che possa essere più alto per la pasta integrale che non per la pasta di kamut o di farro (che comunque si aggira attorno ai 2,60-2,80 €/500 gr). E ripeto, il mio supermercato biologico (dove posso trovare questa varietà di prodotti “bio”) è a circa 10 minuti di strada (con l’ equivalente prezzo in termini di benzina verde) in più rispetto ai supermercati più vicini.
Alla luce di questa nuova ottica, cosa dici Marco? In sostanza se fossi nei miei panni, sceglieresti ancora qualcosa che non sia il frumento integrale? Decideresti di eliminare definitivamente pane e pasta (per sempre) senza un valido sostituto?
Dimmi cosa ne pensi. Ciao.
Vincenzo.
Poiché al momento sono anch’ io titubante sugli effetti del frumento sia integrale che non (su internet si trova di tutto e di più e purtroppo io non sono in grado di discernere le buone dalle cattive fonti), allora ho deciso di alternare il consumo di pasta integrale con il consumo di riso integrale (così, ad esempio, su 25 gg, decido di mangiare 12 gg pasta inegrale e 12 gg riso integrale). Non so se cambi qualcosa (e per questo ho bisogno del parere di esperti), ma c’è da dire che il riso integrale riesco a trovarlo nello stesso supermercato dove trovo anche la pasta e con un più o meno simile.
CIao Vincenzo,
dire che un alimento fa male o bene non è facile se non si fa un confronto con l’alimentazione di partenza.
Ad esempio una persona che ha sempre mangiato al mc donald quando inizia ad introdurre la pasta integrale avrà dei benefici enormi…
Un giapponese o un indonesiano invece avrebbe dei grossi problemi di digestione poiché da sempre sono abituati a mangiare riso.
Come sostituti al frumento inizialmente ci sono tanti cereali a disposizione. Consiglio sempre quelli in chicchi in una dieta di transizione, ben cotti e in piccole quantità. Nel programma ProstataInForma poi spiego anche come sostituirli pian piano.
Il miglior apporto di carboidrati per l’essere umano è la frutta dolce!
ma vi rendete conto che mangiamo farina irradiata proveniente dal grano duro creso andate sul sito grano duro creso e vedete quanti tumori porta a noi cittadini e a tutto il mondo anche suicidi malattie mentali e sopratutto omicidi alle donne da parte di uomini che perdono il controllo mentale dovuto a scarsa irrorazione sanguigna nel cervello dovuta ad infiammiazione intestinale e duodenale per mancanza di fibre contenuto nel grano di senatore cappelli farro integrale riso inegrale che contengono tutte le proteine e le vitamine necessarie per stare bene tutta la giornata e anche i legumi segale kamut avena evitate il lattosio non (latte e derivati del latte latticini consumate quanto poco possibile qualche volta ogni 20 gioni o non ne mangiate proprio perchè nella farine che sopra ho citato ci sono tutti gli elementi necessari per vivere bene ed essere intrapendente , volenteroso ed attivo nel lavoro e sociale con tutti senza creare problemi con nessuno ,comunque vivrete sereni e senza timori di infarto o pressione alta o tumori , suicidie omicidi. IL cervello sta sempre attivo e presente in ogni discussione anche a scuola e con tutti soprattutto nel lavoro.
Mangerate poco se eliminerete questo grano creso perche se si continua a mangiare il grano creso dopo un’ora e mezza avete ancora fame e divorerete tutto quello che troverete in frigo e attenzione anche LA PIZZA se quache volta avete il mal di pancia vi consiglia di bere acqua caldissima con po di camomilla . Consiglio la farina integrale che si usava prima del 1974 quella di senatore cappelli integrale o normale e anche la pasta (biologica) prima era anche biologica perchè la pianta era alta due metri e non c’era bisogno di prodotti chimici sulle erbaccie che crescevano sotto la pianta e non arrivava a coprire la spiga in alto due metri e quindi era biologica adesso ci stanno uccidendo ditelo ai nostri governanti siamo tutti malati come vogliono che i giovani si attivano per creare lavoro ditelo alla fornero che non capisce niente sa solo piangere. ha vedete anche il sito su you tube del dott. Mozzi .