Cura Prostatite Cronica
Se hai già provato a curare una prostatite cronica seguendo la procedura classica di antibiotici e
antidolorifici ti sarai reso conto che invece di migliorare la situazione è peggiorata.
E’ probabile che tu abbia avuto alti e bassi, con picchi di miglioramento improvviso dei sintomi e ricadute
tremende che ti hanno fatto stare peggio di prima.
In alcuni casi gli antibiotici possono essere andati così a fondo da aver ucciso parte dei batteri cattivi,
ma anche parte di quelli buoni ed è probabile che tu ti senta spossato e senza vitalità.
Questo è perfettamente normale quando parliamo della cura per una prostatite cronica di tipo
“tradizionale” allopatica.
La prostata infatti è una ghiandola fondamentale e se ammalata può dare problemi anche a livello energetico e psicologico.
Inoltre l’indebolimento del sistema immunitario causato dagli antibiotici a largo spettro rende più difficile il
compito al tuo organismo che già sta lottando per combattere la malattia.
L’unica possibilità reale che possa esistere per la cura di una prostatite cronica è invece la completa
rimozione della cause che l’hanno provocata, cause che possono esser di origine psicologica o emotiva,
ma anche e soprattutto alimentari.
E’ per questo che nel corso gratuito in 5 lezioni do una panoramica completa di tutti i veri cibi che è bene
eliminare dall’alimentazione. Cibi così diffusi nella nostra società che vanno gradualmente eliminati e
rimpiazzati da un’alimentazione completamente naturale e genuina.
Per saper di cosa parlo scarica gratis:
Cura della prostata: 5 passi su come curare la prostatite cronica
Spero sia un ottimo spunto che ti permetta di iniziare il tuo percorso di guarigione naturale e duraturo.


Vorrei comprare il corso
Salve,
il corso puoi acquistarlo qui:
http://www.prostatainforma.com
Per ogni dubbio o problema sono sempre a disposizione.
ho problema di prostatite con fuoriuscita di sangue
rosso e color caffe’ ecct… pur avendo fatto cura antibiotico il problema va via ma puntualmente dopo 6 8 mesi ritorna sinceramente sono un po’ preoccupato visto che dal urologo ci vado da circa due anni cosa fare? vi ringrazio anticipatamente
Ciao Nino,
molto probabilmente si tratta appunto di un’infiammazione alla prostata o comunque alle vie urinarie.
Se non l’hai ancora visto vediti il video gratuito che trovi tramite la home page del mio sito dopo che hai lasciato la mail.
Lì capirai il tipo di approccio che dò al problema e qualche utile consiglio per iniziare.
Se poi vuoi saperne molto di più consiglio di acquistare il corso base.
Per ogni altro dubbio puoi anche scrivermi in privato dall’area contatti.
Un saluto sincero,
Marco
Ciao Marco,
complimenti per il video e congratulazioni.
Vorrei chiederti una cosa, ho 36 anni e mi furono diagnosticate delle calcificazioni alla prostata senza ipertrofia. L’urologo mi prescrisse l’assunzione ciclica e PER SEMPRE di PERMIXON (serena repens). Dato che non ne ho sentito parlare molto bene, secondo te dovrei assumerlo o mi consigli di no? (ovviamente rispettando i tuoi consigli). Grazie.
Ciao Fabio, grazie innanzitutto per i sempre graditi complimenti.
Dunque il permixon può essere utile solo nel caso in cui tu abbia difficoltà ad urinare.
Tra tutti i “farmaci” disponibili quelli a base di serenoa repens sono i più efficaci per rimuovere il sintomo e aiutare a rilassare la prostata, ma è un rimedio che ovviamente non risolve il problema alla radice.
Nel corso spiego come risolvere con altri metodi molto più profondi ed efficaci nel lungo periodo e ti consiglio caldamente di prendere in considerazione l’idea di acquistarlo. A 36 anni hai ottime probabilità di guarire, anche se le calcificazioni possono impigarci mesi o anni a “sciogliersi”.
Per ogni dubbio a riguardo sono semrpe a disposizione.
Marco