Prostatite Cronica: Le Cause e Come Risolverle

Scritto da Marco Benedettini

Prostatite cronica: principali cause e concause che portano a peggioramenti apperentemente gravi e irrimediabili.

Se hai già provato a curare una prostatite cronica seguendo la procedura classica di antibiotici e
antidolorifici ti sarai reso conto che invece di migliorare la situazione è peggiorata.

E’ probabile che tu abbia avuto alti e bassi, con picchi di miglioramento improvviso dei sintomi e ricadute
tremende che ti hanno fatto stare peggio di prima.

In alcuni casi gli antibiotici possono essere andati così a fondo da aver ucciso parte dei batteri cattivi,
ma anche parte di quelli buoni ed è probabile che tu ti senta spossato e senza vitalità.

Questo è perfettamente normale quando parliamo della cura per una prostatite cronica di tipo

“tradizionale” allopatica.

La prostata infatti è una ghiandola fondamentale e se ammalata può dare problemi anche a livello energetico e psicologico.

Inoltre l’indebolimento del sistema immunitario causato dagli antibiotici a largo spettro rende più difficile il
compito al tuo organismo che già sta lottando per combattere la malattia.

Prostatite Cronica

Prostatite Cronica

 Prostatite cronica: come affrontarla al meglio e in modo definitivo.

L’unica possibilità reale che possa esistere per la cura di una prostatite cronica è invece la completa
rimozione della cause che l’hanno provocata, cause che possono esser di origine psicologica o emotiva,
ma anche e soprattutto alimentari.

E’ per questo che nel corso gratuito in 5 lezioni do una panoramica completa di tutti i veri cibi che è bene
eliminare dall’alimentazione. Cibi così diffusi nella nostra società che vanno gradualmente eliminati e
rimpiazzati da un’alimentazione completamente naturale e genuina.

Per saper di cosa parlo scarica il video corso gratis:

http://www.prostatainforma.com/prostatite.php

Spero sia un ottimo spunto che ti permetta di iniziare il tuo percorso di guarigione naturale e duraturo.

Fondamentale è non abbattersi, soprattutto non arrendersi di fronte ad una condizione critica, per quanto sia difficile da gestire dal punto di vista del sano equilibrio psicofisico. Porre determinazione e volontà nel voler apprendere gli aspetti più insidiosi e come uscirne.

Una volta compreso il meccanismo che porta alla prostatite cronica diventa molto più semplice anche comprendere quale strada intraprendere per poter iniziare un vero cammino di guarigione, che richiede tempo, volontà, una profonda fiducia in se stessi.

 

Cos’è la prostata?

La prostata è una ghiandola molto delicata che si trova solo negli uomini, appena sotto la vescica. Nella sua condizione ottimale ha le dimensioni di una castagna. L’uretra, il canaletto attraverso cui viene espulsa l’urina, attraversa la prostata nel suo centro. Lo sperma viene prodotto solo in parte dalla prostata, mentre la maggior parte del liquido seminale, circa il 70%, è reso dalla vescicola seminale.

In cosa consiste la prostatite cronica?

Prostatite: infiammazione della ghiandola prostatica, può essere acuta e quindi improvvisa, oppure cronica e quindi permanente. Può anche essere dovuta a infezione o meno. La diagnosi di prostatite cronica viene data quando i sintomi sono presenti per almeno tre mesi. Mentre per la prostatite acuta i sintomi arrivano e vanno via molto velocemente. 

Quanti tipi di prostatite cronica esistono?

Esistono due tipi principali di prostatite cronica: prostatite cronica batterica causata da infezione batterica e prostatite cronica dovuta a dolore pelvico, la cui causa non è del tutto chiara. La prostatite cronica provoca generalmente dolore nella zona pelvica. I sintomi come la frequenza della minzione e dolore/bruciore nella minzione possono essere presenti insieme. La cura può essere pesante e può prevedere antibiotici e altri farmaci che insieme sono provocano non pochi danni aggravando la già gravosa patologia. I sintomi possono durare molto a lungo, anche se possono essere incostanti e variare di intensità.

Chi è affetto da prostatite cronica?

La prostatite cronica è molto comune. La maggior parte degli uomini avranno la prostatite cronica durante la loro vita. La prostatite cronica colpisce più facilmente gli uomini con età tra 30 e 50 anni. Circa il 90% degli uomini con prostatite cronica hanno come causa dolore al pavimento pelvico, mentre circa il 10% degli uomini con prostatite cronica hanno come causa la prostatite batterica, quindi è un caso molto più raro.

Prostatite cronica batterica

Prostatite cronica batterica

Prostatite cronica batterica.

Quali sono le cause della prostatite cronica batterica?

La prostatite cronica batterica è dovuta a infezione. E ‘causata da infezione batterica della ghiandola prostatica. Un uomo con prostatite cronica batterica solitamente ha avuto infezioni urinarie. La prostatite cronica batterica è di solito causata dallo stesso tipo di batterio che procura infezioni alle urine. In ogni caso è bene sapere che la prostatite cronica batterica non si trasmette con rapporti sessuali.

Quali sono i sintomi della prostatite cronica batterica?

Gli uomini con prostatite cronica batterica sono portati ad avere sintomi che vanno e vengono. Si può avere forte dolore e disagio sopratutto alla base del pene e che si irradia fino all’ano, anche vicino all’osso pubico e la zona lombare della schiena. Uno dei dolori più brutti è quando si irradia persino ai testicoli oltre che nell’intero pene. Può essere a volte molto doloroso durante l’evacuazione. Bruciore mentre si urina, avere forti stimoli di minzione e anche molto frequenti. Sono tutti sintomi analoghi della prostatite batterica acuta. Ad ogni modo la prostatite cronica batterica ha delle conseguenze meno gravi della prostatite batterica acuta.Solitamente una prostatite cronica batterica trattata con antibiotici ha comunque degli effetti benefici a breve termine. Talvolta una cura di antibiotici può anche far sparire del tutto i sintomi ma c’è sempre il rischio che l’infezione e tutti i sintomi ritornino più lievi o più forti di prima.

Prostatite cronica da dolore pelvico

Prostatite cronica da dolore pelvico

 Prostatite cronica da dolore del pavimento pelvico.

Quali sono le cause della prostatite cronica da dolore pelvico?

La prostatite cronica da dolore pelvico colpisce la zona pelvica inferiore, esattamente tra la base del pene e l’ano. Viene considerata cronica quando il dolore permane oltre i tre mesi. La causa di tale prostatite cronica non è del tutto chiara. Esistono diverse teorie. Ossia, infezione della prostata a causa di un patogeno che non è stato ben definito, problemi legati alla rabbia e conflitti psicologici che ricadono sulla prostata, potrebbe anche essere una patologia autoimmune che colpisce la ghiandola prostatica, in pratica gli anticorpi prodotti dall’organismo per combattere l’infezione può attaccare le cellule della prostata stessa, le urine che non trovando modo di essere espulse ritornano alla prostata creando infiammazione e infezione, dopo la minzione. In realtà la parola prostatite fa riferimento proprio all’infiammazione e/o infezione della prostata. Resta comunque che la causa esatta di questa prostatite cronica non è ben definita. Per questo motivo alcuni medici credono più giusto usare la definizione “sindrome da dolore pelvico cronico”.

Quali sono i sintomi della prostatite cronica da dolore pelvico?

Tra i vari sintomi della prostatite cronica da dolore pelvico abbiamo:

Forti dolori alla base del pene, intorno all’ano, nella zona pubica e nella zona lombare della schiena. Spesso il dolore arriva fino alla punta del pene e nei testicoli. I dolori citati possono essere forti o deboli e sono comunque sintomi relativi alla prostatite cronica. Inoltre il dolore può avere diversa intensità e può variare da momento a momento.

Forti stimoli urinari, con un dolore lieve mentre si urina ma con un desiderio fortissimo di urinare, spesso con scarsa riuscita e con continuo tentennare della minzione.

Forti problemi sessuali, con marcata impotenza e spesso assenza dell’erezione, l’eiaculazione può facilmente essere dolorosa e procurare dolori molto forti dopo l’amplesso.

Tra gli altri sintomi ci si può sentire molto stanchi con dolori in diverse parti del corpo.


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12 Responses to “Prostatite Cronica: Le Cause e Come Risolverle”

  1. GeritrapNo Gravatar scrive:

    Vorrei comprare il corso

  2. MarcoNo Gravatar scrive:

    Salve,

    il corso puoi acquistarlo qui:

    http://www.prostatainforma.com

    Per ogni dubbio o problema sono sempre a disposizione.

  3. nino blandiNo Gravatar scrive:

    ho problema di prostatite con fuoriuscita di sangue
    rosso e color caffe’ ecct… pur avendo fatto cura antibiotico il problema va via ma puntualmente dopo 6 8 mesi ritorna sinceramente sono un po’ preoccupato visto che dal urologo ci vado da circa due anni cosa fare? vi ringrazio anticipatamente

  4. MarcoNo Gravatar scrive:

    Ciao Nino,

    molto probabilmente si tratta appunto di un’infiammazione alla prostata o comunque alle vie urinarie.

    Se non l’hai ancora visto vediti il video gratuito che trovi tramite la home page del mio sito dopo che hai lasciato la mail.

    Lì capirai il tipo di approccio che dò al problema e qualche utile consiglio per iniziare.

    Se poi vuoi saperne molto di più consiglio di acquistare il corso base.

    Per ogni altro dubbio puoi anche scrivermi in privato dall’area contatti.

    Un saluto sincero,

    Marco

  5. FabioNo Gravatar scrive:

    Ciao Marco,
    complimenti per il video e congratulazioni.
    Vorrei chiederti una cosa, ho 36 anni e mi furono diagnosticate delle calcificazioni alla prostata senza ipertrofia. L’urologo mi prescrisse l’assunzione ciclica e PER SEMPRE di PERMIXON (serena repens). Dato che non ne ho sentito parlare molto bene, secondo te dovrei assumerlo o mi consigli di no? (ovviamente rispettando i tuoi consigli). Grazie.

  6. MarcoNo Gravatar scrive:

    Ciao Fabio, grazie innanzitutto per i sempre graditi complimenti.

    Dunque il permixon può essere utile solo nel caso in cui tu abbia difficoltà ad urinare.

    Tra tutti i “farmaci” disponibili quelli a base di serenoa repens sono i più efficaci per rimuovere il sintomo e aiutare a rilassare la prostata, ma è un rimedio che ovviamente non risolve il problema alla radice.

    Nel corso spiego come risolvere con altri metodi molto più profondi ed efficaci nel lungo periodo e ti consiglio caldamente di prendere in considerazione l’idea di acquistarlo. A 36 anni hai ottime probabilità di guarire, anche se le calcificazioni possono impigarci mesi o anni a “sciogliersi”.

    Per ogni dubbio a riguardo sono semrpe a disposizione.

    Marco

  7. GiuseppeNo Gravatar scrive:

    Sferro da anni prostatite cronica Mi puoi suggerire come curarsi.Grazie

  8. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Giuseppe,

    prendersi cura di se stessi e della difficoltà che vivi vuol dire innanzitutto eliminare i cibi dannosi e seguire uno stile di vita e di alimentazione naturale molto ben descritto nel corso base che trovi qui:

    http://www.prostatainforma.com/

    Lasciando nome ed email puoi acceddere alla visione del video gratuito che può dare un idea delle possibili cause del problema e su quale sia la sua soluzione.

    Per ogni dubbio puoi usare il form dei contatti se preferisci scrivere in privato.

    Giovanni

  9. andreaNo Gravatar scrive:

    Non mi fa aprire il file

  10. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Andrea,

    se non riesci a vederlo i problemi possono essere diversi.

    Se ancora non l’hai fatto prova a vederlo con Mozilla firefox, molto meglio di internet explorer. Puoi scaricarlo gratuitamente da qui:

    http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/

    In alternativa se ancora non riesci invece di vederlo online scaricati direttamente il file sul pc da questo link:

    http://www.prostatainforma.com/video%20report/5PassiPerCurareLaProstata%20-%20www.ProstataInForma.com%20-%20.mp4

    e aprilo con kmplayer, un player gratuito che puoi scaricare da qui:

    http://www.free-codecs.com/kmplayer_download.htm

    Oppure puoi vederlo restando connesso alla rete, qui:

    http://prostatainforma.com/blog/5-passi-per-curare-la-prostata/

    Per chiarimenti scrivi pure in privato qui:

    info@prostatainforma.com

    Giovanni

  11. NicolaNo Gravatar scrive:

    Ciao marco!
    Vorrei chiederti se è possibile che io abbia una prostatite cronica abatterica avendo soltanto un paio di sintomi; aumento della minizione e lievissimo ma continuativo bruciore alla punta del pene???
    L’urologo ha detto di si vorrei sapere cosa ne pensi e soprattutto se sia possibile eliminare questo fastidioso bruciore!!!!!

  12. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Nicola,

    sulla diagnosi dell’urologo nulla da aggiungere, c’è effettivamente diretta relazione tra i sintomi che dichiari e la patologia descritta.

    Bisogna eliminare le cause seguendo con volontà e costanza il programma prostatainforma, risultato efficace con tutte le patologie che colpiscono la prostata in quanto le cause sono simili.

    Bisogna seguire l’alimentazione, esercizi e una profonda riabilitazione dell’intestino, proprio com’è spiegato nel corso base:

    http://prostatainforma.com/

    Giovanni


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