Tumore maligno prostata

Saturday 6 November 2010
Scritto da Marco

Il medico può verificare la presenza di tumore maligno alla prostata prima di avvertire un solo
sintomo. Nel corso di una visita medica specializzata, il medico chiederà notizie sulla tua storia
personale e familiare. Inoltre potrà proporti di effettuare uno dei seguenti esami:

Esame digitale rettale: il medico con un lubrificante inserisce nel retto un dito e sente la tua
prostata attraverso la parete rettale.

Esame del sangue per l’antigene prostatico specifico (PSA): un esame apposito per verificare il
livello di PSA in un campione di sangue. La prostata produce PSA. Un livello elevato di PSA è
comunemente causato da un’ipertrofia prostatica benigna o da una prostatite (infiammazione della
prostata). Anche un tumore maligno alla prostata può causare un livello elevato di PSA.

L’esame rettale digitale e il test del PSA possono rilevare un problema alla prostata.

Tuttavia, non possono dimostrare se il problema è il cancro o una condizione meno grave.

Se i risultati del test risultano anormali, il medico può suggerire altri test per fare una diagnosi. Ad
esempio, la visita può includere un test delle urine per verificare la presenza di sangue o altre
infezioni.

Inoltre è possibile capire se c’è un tumore alla prostata con altre procedure:

Esame Transrettale: Il medico inserisce una sonda nel retto per controllare la prostata. La sonda
emette onde sonore che normalmente non percepiamo (ultrasuoni). Le onde rimbalzano sulla prostata
e un computer usa gli “echi” per creare un quadro completo della situazione.

Biopsia transrettale: Una biopsia è il prelievo di tessuti della prostata per cercare cellule
tumorali. E l’unico modo sicuro per diagnosticare il tumore alla prostata. Il medico attraverso il retto
inserisce un ago nella prostata.

Vengono rimossi piccoli campioni di tessuto da molte zone della prostata.

Un’ecografia transrettale è di solito utilizzata per guidare l’inserimento degli aghi.
Analizzando i tessuti prelevati è possibile capire se c’è un tomore alla prostata o un’altra patologia
meno grave.

Condividi su Facebook

Lascia un commento

I link nei commenti potrebbero essere liberi dal nofollow.