Praticare Il Massaggio Prostatico Correttamente

massaggio prostatico

Il dito spesso non è sufficiente per raggiungere e massaggiare la prostata

 

Il massaggio prostatico fatto da solo può darti anche maggiori benefici rispetto a quando ti viene fatto da qualcun altro. Infatti, da soli si è capaci di applicare la giusta pressione su tutte le aree, cosa che dovresti invece spiegare ad un medico o andrologo.

Inoltre, farlo da solo è davvero semplice (per la maggior parte degli uomini) e ti farà risparmiare un’enorme quantità di denaro in visite specialistiche.

L’importante è comunque eseguirlo correttamente. Massaggiare la prostata in modo scorretto può comportare poco o nessun effetto. Peggio ancora, potresti danneggiarti: il massaggio prostatico corretto, invece, non comporta alcun rischio.

Massaggio Prostatico Interno

massaggiatore prostatico interno

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Il massaggio prostatico interno è il famoso metodo del “dito nel retto”. Espressione nuda e cruda, ma corretta.

Sfortunatamente, il tuo dito non è proprio lo strumento più efficiente per massaggiare efficacemente la prostata. A meno che tu non abbia delle lunghissime dita, è difficile raggiungere la ghiandola prostatica in profondità e applicare la giusta pressione.

Per stimolare da solo l’intera ghiandola è molto meglio utilizzare uno strumento. Sono stati usati tanti “strumenti” differenti,

storicamente parlando, da bacchette di legno, ai dildo fino alle carote (pericoloso).

Online puoi trovarne di diverso tipo, anche vibranti come questo, oppure classici, studiati più che altro per stimolare la prostata eroticamente. Qui un altro modello.

Massaggio Prostatico: Tecnica

Bene. Per prima cosa, dovresti provare ad andare di corpo al bagno. Devi avere l’intestino vuoto per farlo. Se non riesci, probabilmente è già abbastanza vuoto.

Trova un posto tranquillo, al riparo da visite inaspettate, l’ultima cosa che desideri è innescare dubbi ai tuoi vicini o familiari sulla tua natura sessuale.

Successivamente, copri bene lo strumento con un profilattico lubrificato con un gel intimo. Poi, mettiti a quattro zampe sul pavimento (magari su di un tappetino per stare comodo sulle ginocchia) e comincia ad infilare delicatamente lo strumento nell’ano fino a circa 10-12 cm. Di solito questa misura è sufficiente.

Nota bene: “delicatamente” è la parola-chiave. La prostata si trova proprio lì, verso la pancia e proprio accanto all’intestino.

Inizia ad applicare una leggera pressione, a poco a poco la zona si ammorbidirà. Ricorda di premere in modo graduale e delicato. Mantenendo una lieve pressione, fai scivolare lentamente lo strumento indietro, proprio come se stessi usando il dito. Non sorprenderti se dovesse uscire un po’ di liquido dal pene: è normale.

Rilascia la pressione, poi ripeti il movimento un numero sufficiente di volte (5-10).

Questo processo potrebbe essere leggermente erotico e provocare forte stimolazione sessuale. Perciò, cerca di dimenticare un’eventuale erezione. È una naturale risposta quando questi nervi vengono stimolati. In breve tempo, comunque, dovrebbe calare. Resta sul massaggio.

Dopo questo movimento, applica una pressione proprio sulla prostata, per circa sette secondi. Poi fai un piccolo giro e rilascia la pressione. Dopo qualche secondo, ripeti un paio di volte.

E questo è tutto! Ricorda di respirare profondamente durante tutto il massaggio.

Benefici Ed Effetti di Guarigione

Non è tanto sulla ghiandola prostatica che vai a lavorare con questo processo. In realtà si lavora sull’aumentare l’afflusso di sangue alla prostata:

  • Allevia la congestione.
  • Il maggiore flusso di sangue porta un rifornimento più grande di nutrienti e ossigeno.
  • Ti libera dal dolore anche solo dopo una sessione.
  • Questo ti dà davvero possibilità di guarigione.

Inoltre, aggiungo anche il fatto che questo massaggio provoca moltissime sensazioni poiché tocca parecchie diramazioni nervose. Quindi può essere estremamente piacevole se fatto con gentilezza e respirando profondamente. Questo aiuterà anche il sangue a riempirsi maggiormente di ossigeno.

Dopo la sessione, mangia qualcosa, potresti avere la sensazione di aver utilizzato molta energia nervosa. Un po’ di cibo ti aiuterà a recuperare. Poi, rilassati e magari fatti anche un pisolino!

Se sei molto sensibile, aspetta almeno 3 giorni prima di rifarlo. In generale, si può fare due o tre volte a settimane.

Massaggio Prostatico Esterno

Il massaggio prostatico esterno consiste sulla pressione diretta e un lieve massaggio sul perineo (chiamato anche punto G maschile). Si può fare con le dita o con uno strumento speciale.

Il perineo è generalmente a forma di diamante. È una zona che include sia l’ano che i genitali, e i suoi confini variano. È anche piuttosto profondo: include la fascia e i muscoli al centro della regione pelvica.

Il punto G maschile si trova in questa zona, posizionato mezzo centimetro sotto il retto, verso lo scroto. A livello profondo, il punto G maschile non è altro che la prostata, ovviamente più accessibile con la versione “interna” del massaggio.

Ad ogni modo, si possono ottenere molti benefici anche con il massaggio esterno, tra cui: scomparsa del dolore, ritorno del desiderio sessuale, miglioramento della minzione. Inoltre, potresti sentirti sempre meno stanco ogni sera.

Ricorda solo di essere sempre molto delicato nel massaggiare, poiché movimenti o pressioni vigorose potrebbero fare male. Puoi usare un olio di mandorle o di cocco, facendo al contempo gli esercizi per la prostata, se vuoi.

Massaggiati Per Farti Del Bene

Quando si soffre di dolore cronico costante, il corpo invia molto sangue ed energia nervosa alla zona. Per evitare e sbloccare il possibile intasamento e congestione che si crea, c’è bisogno di smuovere le energie e il sangue per normalizzare il flusso. Un corretto massaggio prostatico è il modo più efficace per fare ciò (insieme all’agopuntura).

 

 
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