','

'); } ?>

Ipertrofia Prostatica Benigna: Come Riconoscerla e Affrontarla

Ipertrofia-Prostatica-Benigna-ipbL’ipertrofia prostatica benigna, conosciuta anche come ingrossamento della prostata, è una patologia molto comune tra la popolazione italiana e comunque in generale del mondo occidentale che si sviluppa tra gli uomini di mezza età o tra le persone anziane.

Anche se non si tratta di un tumore alla prostata può causare un enorme disagio se non è correttamente curata. Alla lunga, se trascurata, può portare ad aggravamenti e anche a sviluppare un tumore, in particolare quando si insiste per molto tempo con l’uso dei farmaci, che possono andare bene per brevissimi periodi di tempo per sopprimere i sintomi ma non per aliminare le cause della patologia, in nessun caso.

Ogni uomo che soffre o che ha sofferto di ipertrofia prostatica avrà fatto le sue ricerche e probabilmente è già stato da qualche esperto per valutare tutti i possibili trattamenti per far tornare la prostata come prima.

Il problema è che le persone vogliono tutto e subito e non si preoccupano minimamente dei motivi per cui la prostata ha iniziato ad ingrossarsi nel tempo.

Per conoscere i segreti che propongo su come curare la prostata puoi accedere alla più completa guida esistente per rimuovere le cause alla radice cliccando qui: La migliore strada naturale per uscirne.

Vediamo comunque in questo articolo tutti i trattamenti che il medico tradizionale potrebbe proporti o che comunque sono disponibili per la cura dell’ipertrofia prostatica:

1. Terapia farmacologica. Indiscutibilmente il metodo più comune, con gli alfa bloccanti come il terazosin, il doxazosin ed il prazosin che sono i farmaci più famosi riconosciuti per questo tipo di trattamenti. Gli alfa bloccanti sono risultati efficaci con una percentuale intorno al 75% tra tutti gli uomini con Ipertrofia prostatica benigna. Agiscono rilassando i muscoli nel collo della vescica, rendendo più facile il fuoriuscire dell’urina.

Un’altra forma efficace di trattamento è il Proscar e la finasteride. È considerato un’alternativa qualora la prostata sia già considerevolmente ingrandita. Gli effetti collaterali potrebbero includere una forte diminuzione della libido e una riduzione del numero di spermatozoi nell’eiaculazione. Il Proscar  è anche conosciuto come Propecia ed è usato per trattare la calvizie negli uomini.

2. Terapia di Riscaldamento. Questa è una forma più moderna di trattamento condotto negli ospedali e negli ambulatori medici. Il calore è direttamente applicato sull’uretra, aiutata da un anestetico locale. La terapia a microonde, l’evaporazione elettronica e la terapia a laser sono attualmente i migliori trattamenti conosciuti per fare questa terapia del calore. Non conosco a  fondo gli effetti collaterali.

3. Ultrasuono. Un’altra terapia che sta prendendo piede velocemente è la terapia ad ultrasuoni. È stato provato essere molto efficace in molti paesi come forma di terapia per l’ipertrofia prostatica benigna. Un catetere deve essere indossato per una settimana dopo la terapia, ma dopo il paziente può riprendere il suo stile di vita quasi subito. Ovviamente sarà uno stile di vita diverso  e comunque anche se si effettua questo trattamento è utile cambiare le proprie abitudini alimentari e fisiche.

4. Metodi chirurgici. Questa è una forma di trattamento che si è dimostrata essere più efficace nel lungo periodo. Ci sono molti tipi di chirurgia per trattare l’ipertrofia prostatica, soddisfacendo i requisiti diversi dei pazienti. C’è ad esempio la resezione transuretrale della prostata (TURP) oppure la prostatectomia radicale (la rimozione drastica della prostata) entrambe molto invasivi dal mio punto di vista che possono avere ovviamente effetti collaterali veramente invalidanti.

5. Medicina alternativa. Anche se non si può considerare una vera tecnica questo metodo è sempre più apprezzato dalla popolazione mondiale. Ci sono numerosissimi studi che dimostrano che i trattamenti alternativi hanno funzionato in molti casi di ipertrofia prostatica. Per esempio, alcune preparazioni a base di erbe possono rallentare o fermare l’ingrossamento della prostata in poche settimane. La serenoa repens è risultata utile per lo meno efficace quanto la Propecia ma con molti meno effetti collaterali.

Ovviamente questo tipo di terapia impiega più tempo a dare i suoi frutti, ma sono risultati sicuramente più soddisfacenti che alla lunga hanno un risultato migliore e più duraturo. Se dopo 3 mesi di uso regolare non si rileva tuttavia alcun miglioramento, potrebbe essere ora di smettere di usare questo prodotto o alcuna altra forma di supplemento a base di erbe.

Questi che ho spiegato sono le tecniche e i rimedi “dell’ultimo minuto” quelli che un uomo è cotretto a provare quando avverte i primi sintomi di ipertrofia prostatica, ma applicandoli ovviamente non si risolve il problema alla radice.

Se vuoi sapere come risolvere tutti i tuoi problemi alla prostata andando ad eliminare le cause che hanno provocato il suo ingrossamento ti consiglio di approfondire sul mio corso multimediale: Come uscire dall’incubo e vivere 108 anni di salute radiante.

 
Share This