I Collegamenti tra Prostata e Erezione

Scritto da Marco Benedettini

La Correlazione che c’è tra Prostata e Erezione

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La correlazione che c’è tra prostata e erezione non è molto nota ed è per questo motivo che quando si hanno delle forti delusioni nella sfera sessuale diventa facile cadere in uno stato di stress e depressione che non fanno altro che accentuare e aggravare il danno fisiologico.

In questo articolo analizzerò il collegamento tra problemi e infiammazioni (come le prostatiti) correlati con prostata e erezione, problemi di erezione che nascono come conseguenza. Anche se questo non è un collegamento conosciuto da molte persone, è importante che ogni uomo si interessi alla relazione tra la disfunzione erettile e la prostata, in quanto i problemi di salute di quest’ultima sono statisticamente molto frequenti e possono verificarsi già verso i 30 anni o anche prima.

Se vuoi puoi approfondire qui l’argomento prostatite.

Nel caso dei problemi alla prostata, la situazione per colui che ne è affetto spesso si aggrava per il fatto che le prostatiti si accompagnano quasi sempre a problemi erettili, a volte come veri e propri casi di impotenza totale (mancanza totale di erezione sia durante che lontano dai rapporti sessuali) e col tempo anche a problemi psicologici come la mancanza di autostima sessuale o l’ansia da prestazione maschile.

Non ci sono dubbi sulla diretta correlazione esistente tra patologie della prostata e erezione.

Cerchiamo di capire in che modo l’una influenza l’altra e, se possibile, come venire fuori da problemi correlati tra prostata e erezione con conseguenti problemi di erezione e/o di ansia da prestazione.

L’Infiammazione Genera Correlazione tra la Prostata e la tua Prestazione Sessuale

I vari tipi di problemi della prostata si manifestato sotto forma di infiammazione della ghiandola prostatica e, comunemente, vengono chiamati col termine di prostatite. Ma le prostatiti in realtà si suddividono in più categorie:

  • prostatite acuta batterica
  • prostatite cronica batterica
  • prostatite cronica abatterica
  • prostatite asintomatica

Da notare subito che quando si parla di prostatite solitamente non si accenna mai alla diretta correlazione esistente tra prostata e erezione, sminuendo di fatto l’enorme problema che il paziente di turno si trova a sperimentare a spese della sua propria salute sessuale e conseguente serenità.

Poiché la prostata fa parte dell’intero sistema organico-genitale, una sua infiammazione può recare difficoltà nel corretto rilascio della muscolatura liscia dell’apparato genitale e degli stimoli bioelettrici e neurali che dal cervello in stato di eccitazione mentale dovrebbero promuovere l’afflusso di sangue verso i corpi cavernosi del pene, per farlo irrorare di sangue e “gonfiarlo” e per portarlo infine in erezione.

La relazione tra prostata e erezione trova quindi fondamento e prove in ambito scientifico senza per questo essere resa nota in ambito medico.

Fastidi e dolori come conseguenza dei problemi alla prostata:

  • bruciore nel canale uretrale
  • senso di gonfiore o irrigidimento sotto i testicoli o nella zona perineale
  • difficoltà a urinare
  • difficoltà di eiaculazione (eiaculazione precoce o ritardata)

Le prostatiti possono provocare problemi erettivi

Spesso il problema non finisce qui perché, come in una reazione a catena, se un problema di salute della prostata provoca problemi di erezione, poi è molto facile che questa disfunzione erettile porti a un abbattimento psicologico dell’uomo che sperimenta il problema.

Questo per via della delusione sessuale che potrebbe recare alla propria partner, e quindi a veri e propri episodi di ansia da prestazione sessuale. Quest’ultima a sua volta, essendo una delle cause più diffuse dei problemi di erezione tra i maschi, non potrà che peggiorare il quadro generale alimentando ancora di più la disfunzione erettiva, e portando l’uomo in una spirale infinita di causa-effetto sempre più profonda.

Conseguenze: Cosa Fare?

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Se si sospetta di avere un problema alla prostata e quindi forti sospetti che la relazione prostata e erezione sia compromessa, è bene recarsi dal proprio medico per svolgere le analisi specifiche e per diagnosticare di quale genere di prostatite si tratti, o se invece trattasi di tutt’altro problema. Sarà poi compito dell’andrologo o dell’urologo stabilire la terapia farmacologica del caso.

Spesso però c’è da dire che i trattamenti farmacologici sono volti più che altro alla soppressione dei sintomi, piuttosto che a eliminare le vere cause scatenanti i vari problemi alla prostata. Difatti i farmaci, molto spesso, non si dimostrano efficaci e questo fa si che la relazione tra prostata e erezione sia sempre più evidente e compromessa.

In altri casi invece hanno effetto ma solo temporaneamente, perchè dopo qualche tempo si ripresenta la stessa prostatite in quanto non si è agito sulle cause scatenanti alla radice (spesso alimentari e relative allo stile di vita).

Oltretutto, molti tra i farmaci per la prostatite hanno come effetto collaterale (dichiarato in etichetta) quello di inibire il meccanismo psico-fisico dell’erezione, provocando quindi episodi di disfunzione erettile. Praticamente viene dichiarato apertamente che ciò che viene compromesso dagli effetti collaterali dei farmaci è proprio il diretto rapporto che esiste tra prostata e erezione. Strano vero? Eppure sembra che poche persone leggano e ancor meno facciano caso a quanto è dichiarato nel bugiardino di ogni farmaco, velatamente o meno, usando vocaboli più o meno comprensibili che sembrerebbero “quasi” creati apposta.

Inoltre, accade sovente che alcuni medici optino subito per l’intervento chirurgico, intervento molto invasivo, pericoloso e con la conseguenza irreversibile di portare all’impotenza nel caso della totale asportazione della prostata. Rimuovere la prostata può mai essere considerata la soluzione per rimuovere le cause che provocano disconnessione tra prostata e erezione?

Quindi, se si presentano problemi di salute della prostata, è molto meglio valutare con cautela e informarsi bene preventivamente sulle varie cure possibili, valutando anche rimedi più naturali, alternativi e meno invasivi.

Se poi le cure hanno riportato la prostata in salute, ma permangono ancora problemi di erezione dovuti alla lunga inattività dell’apparato genitale (inattività sessuale), o a problemi di autostima sessuale e/o ansia da prestazione, allora occorre agire intervenendo sulla sfera psicologico mentale.

Come fare in concreto? Questo è possibile attraverso un valido terapeuta o, meglio ancora, attraverso opportune tecniche per ritrovare fiducia e autostima nella propria sfera sessuale e per riportare l’intero meccanismo psico-fisico dell’erezione in piena salute.

Per conoscere meglio la disfunzione erettile.

Rimedi e Cure: Cosa non Fare?

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Una delle cose da evitare nel modo più assoluto è fare uso di aiuti o più semplicemente di soluzioni farmacologiche come ad esempio lo è il Cialis e il Viagra, o altre cose simili, so che ne esistono diverse di queste soluzioni veloci e apparentemente “molto efficaci”.

Nel breve termine sembrano risolvere il problema a comando ogni volta che si vuole, ma nel lungo termine sono un danno ingente e duro da superare anche se con buoni metodi di guarigione naturali.

Ti consiglio pertanto di lasciar perdere quella che può sembrare la strada più veloce per arrivare ad un ottima soluzione, non sempre la via più breve è anche la migliore, sopratutto per ottenere un eccellente correlazione tra prostata e erezione, dove sono stati verificati risultati duraturi e più che soddisfacenti, ti consiglio di iniziare con il Video Corso Gratuito Prostata in Forma.

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38 Commenti a “I Collegamenti tra Prostata e Erezione”

  1. AntonioNo Gravatar scrive:

    causa ingrossamento della prostata sto prendendo il farmaco Tamsulina 0,4mg ma con il rapporto dell erezione e stato deludente specialmente nella fase di fine …………………..c è qualcosa da fare grazie

  2. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Antonio,

    la Tamsulosina è un componente farmacologico che agendo sull’alfa reduttasi della prostata la rilassa innaturalmente provocando eiaculazione retrograda (ovvero lo sperma finisce nella vescica), il modo migliore per affrontare il problema è agire sull’alimentazione e sull’attività fisica e seguire quanto più possibile uno stile di vita naturale.
    Puoi iniziare a trovare buone risposte e indicazioni nel video corso gratuito.

    Giovanni

  3. roccoNo Gravatar scrive:

    Salve, tempo fa ho fatto un ecografia prostatica trans
    referto:

    L’esame, praticato con sonda endocavitaria da MHz 12, fa rilevare prostata ingrandita, misurando cm 4,41 in long. x cm 4,65 trasv x cm 2,87 A-P, con Volume di cc 30,7 e peso di g 32,54.
    Essa mostra un inveterato quadro prostatico cronico, con evidenza, in particolare, di un raggruppamento calcifico di cm 1 di diametro in lobo sinistro e di un nodulo iper-ecogeno in lobo dx, perifericamente, di cm 1,3 in long x cm 0,9 in trasv.
    Residuo post- minzionale del 10% circa.

    Cosa ne pensa lei? Da considerare che non ho bruciore quando urino. Il mio problema sta sul fatto erettivo, durante il rapporto mi si affloscia.
    Grazie! sono in attesa di un suo parere.

  4. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Rocco, l’ingrossamento della prostata provoca diverse disfunzioni, l’unico modo per avere una guarigione definitiva ed eccellente è seguire uno stile di vita e di alimentazione naturale, molto ben descritto nel programma ProstataInForma.com, lo trovi qui:

    http://prostatainforma.com/

    Se non l’hai visto ancora ti consiglio il video gratuito che trovi sulla stessa pagina.

    Giovanni

    • nicolaNo Gravatar scrive:

      sono stato operato alla prostata da due anni ma della erezione non se ne parla sono disperato non posso avere rapporti aiutatemi la voglio fare finita grazie

      • GiovanniNo Gravatar scrive:

        Ciao Nicola,

        il modo migliore per una guarigione definitiva ed eccellente è seguire uno stile di vita e di alimentazione naturale molto ben descritto nel
        programma ProstataInForma.com, lo trovi qui:

        http://prostatainforma.com/

        L’operazione che hai subito non è una soluzione, non fa altro che rimandare il problema, ma la strada per guarire c’è, con volontà e pazienza.

        Per ulteriori chiarimenti puoi scrivere in privato qui:

        info@prostatainforma.com

        Giovanni

  5. AntoninoNo Gravatar scrive:

    Salve le volevo spiegare il mio problema che ormai si prolunga da un mese!! Il giorno di capodanno, ebbi un rapporto sessuale molto soddisfacente dopo una una settimana ho avuto un altro rapporto con la stessa persona ma x farlo svegliare c’è voluto del tempo ma nn del tutto infatti credevo che la causa fosse quel poco di febbre che avevo ma nn fu cosi… 2 settimane fa, il tempo che bacio la ragazza me ne vengo immediatamente… Stasera, ho avuto un altro approccio con una ragazza diversa dalle altre e nn mi si è alzata quasi x niente! Cosa potrebbe essere secondo lei?? Grazie

  6. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Antonino, innanzitutto tengo a precisare che non siamo medici e per cui è bene come prima azione verificare con una visita urologica o andrologica le cause dei sintomi, che molto probabilmente sono legate alla prostata.

    Intanto ti posso consigliare di confrontarti con il video gratuito che trovi qui:

    http://prostatainforma.com/

    Nel caso ti è confermata la patologia legata alla prostata il modo migliore per una guarigione definitiva ed eccellente è seguire uno stile di vita e di alimentazione naturale molto ben descritto nel
    programma ProstataInForma.com.

    Fondamentale è evitare esami come la biopsia e interventi chirurgici come la Turp, entrambe le cose sono dannose e non fanno altro che rimandare il problema e creare difficoltà per la guarigione anche se affrontata con metodi naturali.

    Per ogni dubbio puoi scrivere in privato:

    info@prostatainforma.com

    Giovanni

  7. Gian MarcoNo Gravatar scrive:

    I sintomi indicati sono comuni a molte patologie, quindi direi di non allarmarsi inizialmente.

    In ogni caso ottimo articolo di approfondimento 😉

  8. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Gian Marco, grazie per i tuo commento, è possibile quanto dici, basta in ogni caso da appurare quanto accade con una semplice visita urologica, evitando interventi come la Turp ed esami come la biopsia, invasivi e dannosi, che rendono poi difficoltosa la guarigione anche se con metodi naturali.

    Giovanni

  9. paoloNo Gravatar scrive:

    Soffro di prostatite sub acuta con le conseguenze del caso

  10. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Paolo, il modo migliore per una guarigione definitiva ed eccellente è seguire uno stile di vita e di alimentazione naturale molto ben descritto nel
    programma ProstataInForma.com, lo trovi insieme al video gratuito qui:

    http://prostatainforma.com/

    Per maggiori chiarimenti puoi scrivere in privato:

    info@prostatainforma.com

    Giovanni

  11. FabioNo Gravatar scrive:

    Buona sera, ho 38 anni e da quando avevo 21 anni che soffro di prostatite cronica, i disturbi con il passare del tempo sono diminuiti fino quasi alla scomparsa, evidentemente sempre presente perchè non manca occasione di ripresa di disturbi dopo stress o attività sessuale prolungata, da qualche anno ho incominciato a perdere potenza, raggiungo difficilmente la completa erezione, e bastano pochi secondi di attesa per l’immediata perdita di potenza, ho incominciato ad avere problemi sessuali di mancata riuscita nella penetrazione, sto cominciando a preoccuparmi ( faccio costante uso di alcol da anni in serate con amici, fino ad ora non mi ha causato grossi problemi, comprendo che non aiuta, ma posso attribuire la colpa solo a quello?

  12. GiovanniNo Gravatar scrive:

    Ciao Fabio, premetto che non esiste nessuna patologia della prostata che si possa definire cronica.
    Dire quali sono o quali possano essere le varie cause è davvero difficile, solitamente sono un insieme di cause e concause che si susseguono nel tempo, l’alcool è sicuramente una concausa.

    Ti consiglio di guardare il video gratuito che trovi qui:

    http://prostatainforma.com/

    Per ogni dubbio puoi scrivere in privato qui:

    info@prostatainforma.com

    Giovanni

  13. gian carloNo Gravatar scrive:

    ho la prostata ingrossata – poca erezione – vorrei sapere un rimedio grazie

    • Marco BenedettiniNo Gravatar scrive:

      Ciao Giancarlo, scusa il ritardo nella risposta. Ci sono diverse cose che puoi fare, alcune nel breve termine (come l’assunzione di alcune piante e erbe medicinali), ma quello che consiglio sempre è agire sulle cause di fondo al problema.

      Non conosco la tua età, ma una prostata può ingrossarsi anche a causa di un’errata alimentazione protratta nel tempo. Se non hai visto il corso gratuito ti consiglio di farlo e iniziare a seguire quei consigli. Ci sono anche esercizi specifici che aiutano a decongestionare la prostata, come alcune pratiche yoga che spiego nel corso base, assieme a molto altro.

      Non esiste un rimedio unico per tutti e non esiste la pillola magica. Esistono le cause e i rimedi per rimuovere le cause.

      Per ogni dubbio siamo sempre a disposizione,

      Marco

  14. andreaNo Gravatar scrive:

    Salve, ho notato che durante un rapporto sessuale non riesco a mantenere l’erezione. Ho letto su alcuni forum che a volte è dovuto ad infiammazioni varie. Premetto che con la mia donna spesse volte ho rapporti di tipo anale. Può essere un problema causato da questo? Due mesi fa, ho effettuato una ecografia vescicale prostatica ed RPM, con il seguente riscontro: VESCICA distesa con parti sottili priva di calcoli e vegetazioni endoluminali; PROSTATA aumentata di volume con normale ecostruttura: diam trasv 58 mm ap 34 mm trasv 39 mm (vol 40,8 mm) Residuo post minzione minimo 17 ml. IPERTOFIA PROSTATICA DI GRADO MODERATO. Il mio medico curante mi ha prescritto TERAPROST 5mg che prendo la sera prima di andare a letto. Gradirei dei consigli risolutivi al mio problema e magari vedere se è un problema fisico o dovuto ad altro. Ringrazio anticipatamente

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Andrea, non è il tipo di rapporto sessuale che hai avuto a determinare la difficoltà per l’erezione, gli esami che riporti lo confermano dichiarando un ingrossamento prostatico che puoi risolvere rimuovendo le cause, rimedi naturali e integratori sono un aiuto ma non la soluzione poichè non agiscono per rimuovere appunto le cause.

      Puoi iniziare a prendere maggiore consapevolezza su come procedere prendendo visione del corso gratuito se non l’hai già fatto.

      I farmaci sono da evitare in quanto rimuovono i sintomi ma non le cause, inoltre a lungo termine aggravano la patologia.

      Nel corso base trovi tutte le informazioni necessarie per affrontare al meglio i tre punti fondamentali: alimentazione, esercizio e una profonda riabilitazione intestinale.

      Partirei con il risolvere ogni aspetto dal punto di vista fisico.

      Giovanni

  15. MassimoNo Gravatar scrive:

    Salve ho 43 anni da circa tre anni soffro di ipertrofia prostatica che curo con mediflus (un integratore ).lo prendo x lunghi periodi e non ho più i sintomi quali bruciore e urinarie spesso ma si ripresentano appena interrompono. Contemporaneamente ho problemi di disfunzione erettile. Noto calo del desiderio e problemi a mantenere una prolungata erezione basta interrompere un attimo x avere una regressione erettiva. Devo ricorrere a delle situazioni sessualità molto spinte x avere una forte eccitazione e cercare di mantenerla. L urologo mi ha prescritto il menalgi altro integratore e il cialis. Tostrex x aumentare i valori di testosterone. Sinceramente non è cambiato nulla. Ho sempre problemi di erezione.ho valutato l opzioni di cure omeopatiche infatti ho preso appuntamento con un medico omeopata magari risolvo qualcosa.cosa ne pensate????

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Massimo,

      rimedi naturali e integratori sono un aiuto ma non la soluzione, in quanto non rimuovono le cause, cosa che avviene invece seguendo il corso base.

      Assolutamente da evitare sono farmaci e cialis in quanto risolvono sul momento facendo leva in modo poco etico e molto dannoso, facendo soltanto peggiorare la situazione nel tempo.

      Anche l’omeopatia resta un rimedio pressochè inutile a lungo termine, seppur ottimo come aiuto.

      Ti consiglio di guardare nuovamente il video gratuito qui:

      http://prostatainforma.com/blog/5-passi-per-curare-la-prostata/

      Giovanni

  16. attilioNo Gravatar scrive:

    o notato cheda giorni il mio sperma diminuisce pero nn o sintomi….sara forse xche prendo troppi antibiotici….grazie

  17. DaniloNo Gravatar scrive:

    ciao sono un appasionato di ciclismo e pratico montabike a livello agonistico allenandomi tre volte a settimana xuna media di due ore a volta con questo ti voglio chiedere se puo’ essere la causa dell’ipotrofia prostatica che mi si presenta ogni qualvolta che faccio salite molto impegnative o dicsese lunghe e sconnesse GRAZIE

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Danilo,

      andare in bici non è mai la causa delle varie patologie che colpiscono la prostata ma è sicuramente un modo per sollecitare e verificare la presenza di eventuali sintomi alla prostata.

      Il programma ProstataInForma è risultato molto valido per tutte le patologie, inclusa l’ipertrofia prostatica.

      Ti consiglio di prendere visione del video corso gratuito qui:

      http://prostatainforma.com/prostatite.php

      Giovanni

  18. giuseppeNo Gravatar scrive:

    ciao ho tutti questi disturbi elengati con le medicine riesco a stare bene massimo 2 mesi e poi torno punto a capo

  19. giuseppeNo Gravatar scrive:

    non pensavo mia che a 42 anni di avere questo problema mi fa stare sempre nervoso e cambio di umore continuamente ciao e grz

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Giuseppe,

      l’età non mai la causa delle patologie che colpiscono la prostata, inoltre la tua età è molto giovane ai fini di una positiva e veloce guarigione, perseguibile esclusivamente con i metodi naturali contenuti nel corso base.

      Giovanni

  20. francescoNo Gravatar scrive:

    Ciao,
    Perché al momento dell’erezione non c’è più la goduria di prima?

  21. marcoNo Gravatar scrive:

    Buongiorno,ho 58 anni e da 10 ho il problema della prostata ingrossata.8 anni fa’ho fatto la biopsia,per fortuna tutto bene,e tra poco purtroppo la rifaro’.Da circa un mese ho problemi di erezione,non so se di natura mentale o dovuti alla prostata.Perche’tutto e’nato dopo un rapporto con una donna diversa da mia moglie,preciso non mercenario,andato abbastanza male.Purtroppo anche a casa,ora funziono male.Preciso che 2 anni fa’la prostata e’stata anche piu’grossa,ma io andavo bene sia a casa che fuori.Che opinione avete???cordiali saluti e grazie

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Marco,

      tengo sempre a fare presente che l’età non è mai la causa delle patologie che colpiscono la prostata, inoltre la tua età è molto giovane ai fini della guarigione.

      Dieci anni sono tanti e l’uso dei farmaci è dannoso, non sono un ostacolo per la guarigione ma ne possono allungare sensibilmente i tempi.

      Ti consiglio vivamente di evitare la biopsia, in quanto inutile e dannosa, inoltre analisi e esami non danno in alcun caso indicazioni su come ottenere la guarigione.

      Vista la tua situazione i problemi di erezione sono in gran parte o del tutto sicuramente legati ai problemi alla prostata, in ogni caso si inizia dal guarire la patologia in corso.

      Il miglior modo per guarire è seguire il programma ProstataInForma, risultato molto efficace per tutte le patologie della prostata, questo perchè ha come fine ultimo riportare grande energia, vitalità e salute al nostro organismo in modo sorprendente e definitivo.

      Ti consiglio di iniziare col vedere il video corso gratuito ricco di informazioni utili al percorso di guarigione, lo trovi qui:

      http://prostatainforma.com/prostatite.php

      Giovanni

  22. giulianoNo Gravatar scrive:

    Salve,
    ho 66 anni e da molti anni prendo due pasticche per problemi di prostata (Proscar e Bhenur). Nel gennaio 2016 devo sottopormi ad un intervento alla cateratta. Il Medico oculista mi dice che il farmaco Bhenur crea problemi per questo tipo di intervento. Interpellato il Medico urologo con il quale faccio i controlli periodici, mi ha proposto di prendere il Cialis, giornalmente, per 30 giorni al posto del Bhenur. Premetto che non ho mai avuto problemi di erezione, leggendo le indicazione del Cialis mi sono spaventato!!! Qual’è il suo parere? Grazie Giuliano

    • GiovanniNo Gravatar scrive:

      Ciao Giuliano,

      innanzitutto chiariamo che l’età non è mai la causa delle patologie che colpiscono la prostata.

      I farmaci sono inutili e dannosi, come gli interventi chirurgici possono sopprimere i sintomi ma non rimuovere le cause della patologia, che si ripresenta sempre a distanza di tempo.

      La soluzione non è il Cialis, altro farmaco che aggrava la patologia e devasta l’organismo.

      La miglior guarigione è data da un percorso fatto di soli metodi naturali, come quello del corso base completo che trovi qui:

      http://prostatainforma.com/lettera/completa_acquisto.php

      Ad ogni modo puoi iniziare prendendo visione del video corso gratuito che trovi qui:

      http://prostatainforma.com/prostatite.php

      Giovanni

  23. giuseppeNo Gravatar scrive:

    Salve da tre mesi sono stato operato mi hanno tolto vescica e prostata ma come erezione ancora niente

  24. scillettaNo Gravatar scrive:

    Salve ho fatto l’ecografia e’ ho la prostata ingrassata.Non potendo urinarie mi hanno messo il catetere per una settimanami hanno prescritto urorec però non ho piu’eiculazioni quanto ho un rapporto sessuale

    • Giovanni CristianoNo Gravatar scrive:

      Ciao Scilletta,

      i farmaci sono dannosi al punto di aggravare la patologia, poichè non rimuovono le cause, cosa che accade invece seguendo il corso base ProstataInForma, a questo proposito ti consiglio intanto di vedere il video corso gratuito che trovi qui:

      http://prostatainforma.com/prostatite.php

      Il farmaco che permette di urinare lo riteniamo utile almeno finchè non decidi di iniziare a seguire il percorso di guarigione del corso base completo.

      Allo stesso tempo questo farmaco che assumi permette di urinare indebolendo il muscolo del perineo, il muscolo che usiamo per trattenere l’urina e per l’erezione, nonchè per eiaculare; non avendo più forza sufficiente per fare tutto ciò, il liquido seminale finisce nella vescica e per essere poi espulso insieme all’urina.

      Per ogni chiarimento ulteriore puoi scriverci qui:

      info@prostatainforma.com.

      Giovanni


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