Dolore al Glande: le Possibili Cause

dolore al glandeDolore al glande: una delle possibili cause di infiammazione al glande è la balanite. Per definizione la balanite riguarda proprio una dolorosa infezione al glande. L’infezione è causata da batteri o microrganismi più noti come funghi, o dagli irritanti per la pelle, quali allergeni e sostanze tossiche e può causare anche forte dolore al pene. Le principali cause di infezioni sono: sesso non protetto e scarsa igiene. In rari casi, l’infezione è associata ad altre malattie come diabete e fimosi.

Generalmente, l’introduzione della terapia farmacologica permette la guarigione della balanite, ma non sempre è così. Se non trattata, presenta un rischio per il tratto urinario e può portare alla prostatite o all’epididimite, a volte entrambe le patologie insieme.

Cause dell’Infiammazione al Glande

Cause Principali

Cos’è che può portare dolore al glande? Ad esempio infezione da batteri o microrganismi che possono essere il risultato di rapporti sessuali non protetti, inadeguata igiene personale, ossia, può trattarsi sia di un igiene del tutto inesistente o esattamente opposta e eccessiva. Lavarti in modo eccessivo porta alla disidratazione o a possibili lesioni cutanee, permettendo così ai microrganismi e a sostanze tossiche di entrare nel corpo.

Altre Cause

Il prepuzio troppo stretto è un caso patologico, detto anche fimosi, malattie sessualmente trasmissibili come ad esempio la gonorrea, la clamidia e infezioni da candida, le lesioni cutanee dopo un sesso eccessivo, preservativi con trattamenti chimici come spermicidi o altre sostanze tossiche che vengono poi a contatto con il pene, come ad esempio i lubrificanti in vendita per appositi usi ma non dichiarati come tossici, ma è sufficiente dare una veloce lettura agli ingredienti per comprendere con quali sostanze sono fatti.

Balanite e Malattie Concomitanti

Il sistema immunitario indebolito, dovuto a diabete mellito, aids o altro, Malattia di Reiter dovuta al processo infiammatorio delle articolazioni. In generale, è possibile ci sia presenza anche di infiammazione dell’uretra.

Malattie Possibili

Malattia autoimmune associata ad una infiammazione dei vasi sanguigni o di Behcet.
Lichen sclerosus: questa malattia provoca macchie biancastre, cicatrici e danni al prepuzio.

Disturbi e Sintomi

  • Gonfiore, arrossamento e dolore nel glande.
  • Se infetti, secrezione giallastra e cattivo odore.
  • Dolore e bruciore durante la minzione.
  • In ultimo, dolore nella zona inguinale gonfia per i linfonodi infiammati.
  • In fase avanzata: sensazione generale di malessere e febbre possono essere segni di setticemia e quindi di un caso da considerarsi emergenza.

Esami e Diagnosi Solitamente Richiesti

  • Storia clinica tenendo conto anche dei sintomi.
  • Esame del pene.
  • Palpazione dei linfonodi inguinali.
  • Macchie e identificazione del patogeno.
  • Verificare la presenza di sangue nelle urine.
  • Biopsia.

La biopsia alla prostata non è affatto utile a conoscere le cause del dolore al glande, è sempre un esame inutile e dannoso, è un esame richiesto soprattutto quando c’è presenza di sangue nelle urine ma che noi sconsigliamo vivamente in quanto non fa altro che aggravare la patologia in corso. Per chi non lo sapesse, la biopsia prevede l’inserimento di un ago nella prostata passando attraverso l’ano.

biopsia prostataOltre a questo aspetto a dir poco inquietante, dovrebbe far riflettere anche l’aspetto utilità, è davvero così utile questo esame?

Cos’altro può dirci se non che le cellule della prostata vessano in brutte condizioni? Ma magari anche no… e che differenza fa tutto questo ai fini di una vera guarigione e non solo della soppressione dei sintomi?

E infine… è un esame che ci dà precise indicazioni su come guarire o soltanto nuovi farmaci e eventuali proposte di interventi chirurgici per asportare in modo parziale o totale la prostata?

Nel migliore dei casi la medicina ufficiale tende sempre a sopprimere i sintomi e non a rimuovere le cause della patologia.

Opzioni di Trattamento

Il trattamento appropriato della malattia di base è essenziale. In caso di infezione batterica, è necessario includere il partner sessuale nel trattamento.

  • I bagni di camomilla hanno un’azione antisettica, possono essere utilizzati insieme al trattamento farmacologico.
  • Clisteri con sali.
  • Igiene intima: quando ci si lava, ritrarre il prepuzio e lavare accuratamente.

Medicazione

  • Gli antibiotici agiscono contro i batteri.
  • Gli antimicotici agiscono contro i funghi.

In sostanza si tratterebbe sempre e comunque di assunzione farmacologica con la quale non sono affatto d’accordo, la miglior soluzione resta sempre affrontare la patologia con metodi del tutto naturali.

Inoltre, includere il proprio partner nella medesima cura ha ben poco significato quando comprendiamo che non sono i farmaci ad aiutarci.

Immunoterapia

Pomate: a seconda del patogeno contro batteri (antibiotici), funghi (antimicotico), anti-infiammatori (pomate a base di cortisone).

In caso di recidiva di infezione e la presenza di fimosi, una circoncisione può essere efficace.

Ma impariamo a prendere in considerazione tutti questi aspetti confrontandoci con un percorso di guarigione che elude ogni intervento invasivo e ogni terapia d’urto in modo pesante e perpetuata nel tempo.

Possibili Complicazioni

Un trattamento rapidamente adottato e rispettato, solitamente curerà la balanite e potrebbe nell’immediato fermare il dolore al glande.

Senza un adeguato trattamento, l’infezione può arrivare al tratto urinario e causare infiammazione dell’uretra o della vescica. Nei casi più gravi, infiammazione della prostata o epididimo come è stato già osservato più volte.

Ma non sono mai le eventuali complicazioni a doverci spaventare e gettare nel panico tutta la tua fiducia nel migliorare le tue condizioni e di conseguenza la tua serenità.

Misure Preventive

  • Lavare sempre con estrema accuratezza il prepuzio.
  • Sesso protetto sempre, soprattutto se fatto con più partner.
  • Trattamento adeguato delle malattie di base, come diabete e infiammazioni.
  • Valutare in ogni caso quali sono i benefici di un percorso di guarigione che affronta la patologia con soli metodi naturali.
 
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