Bruciore al Pene: il Primo Passo è Comprendere le Cause

bruciore al peneBruciore al pene: quali malattie possono provocare il bruciore al pene? Può accadere a qualsiasi uomo di mettere a rischio la propria salute e la funzionalità del suo organo riproduttivo. Non aspettare fino a che sorgono le complicazioni, vediamo insieme quali sono i principali problemi del membro maschile.

Problemi al Pene

Anche l’adozione di misure appropriate nei rapporti sessuali e il mantenimento di una buona igiene, possono comunque essere inutili e contrarre malattie che causano dolore al pene. Ad esempio, l’organo maschile può essere “morso” accidentalmente dai dentini della cerniera lampo dei pantaloni e causare lesioni che possono guarire in pochi giorni.

Allo stesso modo, un colpo o un’azione improvvisa, potrebbe causare la rottura dei corpi cavernosi, responsabili del trasporto di sangue attraverso il pene e della conseguente l’erezione, quella che gli specialisti chiamano “frattura”, che può portare difficoltà di erezione.

Inoltre, l’organo riproduttivo maschile, oltre alla più diffusa e comune prostatite cronica, può essere rovinato durante la pulizia ad ogni lavaggio. Se non hai estrema attenzione quando usi eccessivamente saponi antisettici, puoi irritare la pelle del pene generando così infiammazione in quella zona, condizione conosciuta anche come balanite e si presenta appunto con sintomi di bruciore al pene.

La Balanite è un Problema Comune

balaniteLa malattia inizia con l’irritazione del glande, che a sua volta crea infiammazione del pene, è un aspetto che può diventare molto complicato. Le sue manifestazioni sono piuttosto scomode, che vanno dal banale prurito, al bruciore o alla sensazione di forte bruciore, gonfiore e arrossamento, con possibile secrezione di fluidi. Puoi avere anche difficoltà a urinare a causa dell’irritazione.

I sintomi della balanite possono essere più gravi per coloro che non sono stati circoncisi, dal momento che ci possono essere più erosioni sotto il prepuzio, ossia la pelle che copre la testa, il glande del pene, oltre al fatto che lo scorrimento della pelle diventa davvero molto complicato a causa sia dell’infiammazione che del dolore.

Tipi e Forme di Balanite

Questo problema maschile può derivare da molte cause che hanno caratteristiche differenti. L’urologia, ossia il reparto di medicina che si occupa delle malattie relative alle vie urinarie e all’organo maschile, riconosce diversi tipi di balanite, la più comune, secondo la loro esperienza:

Balanite irritante: può derivare da un leggero arrossamento del glande e dall’infiammazione. Di solito è causata dalla scarsa igiene locale e dall’accumulo di composti di rifiuto sotto il prepuzio. Può anche essere associata ai frequenti lavaggi dei genitali e trattenere composti come antisettici o residui di sapone profumato.

Balanite allergica: di solito è un problema forte, con un aumento dell’arrossamento della pelle, di infiammazione e persino di vescicole. C’è di solito un precedente contatto con un allergene. Può essere causata da intolleranza ai preservativi in lattice, agli spermicidi, agli unguenti.

candida albicansBalanite infettiva: non sempre i sintomi sono evidenti, di solito la loro presenza viene rilevata da piccole escoriazioni sul glande, che dopo un pò dà prurito. La sua causa più comune è un fungo al pene, come può esserlo la Candida albicans, un numero elevato di casi è trasmesso dai partner sessuali.

Il primo passo per prevenire il verificarsi di queste varianti è la corretta igiene, senza esagerare con i lavaggi ed evitando saponi o antisettici forti. Quando sono casi di funghi del pene è necessario trattare entrambi gli organi sessuali della coppia con crema antimicotica e nei casi più gravi con lo stesso farmaco con somministrazione per via orale.

Un’altra forma meno comune è la balanite xerotica obliterante, in cui l’infiammazione del glande porta l’indurimento e una colorazione biancastra su tutta l’area. Le creme antibatteriche e antinfiammatorie, sono associate ad allergie o a infezioni del pene. Tra le sue complicazioni esiste il blocco dell’uretra, il canaletto attraverso cui l’urina e lo sperma vengono espulsi dall’organismo, che potrebbe richiedere un intervento chirurgico.

Ritengo molte delle precedenti soluzioni evitabili e oltretutto dannose, il miglior modo resta sempre seguire un percorso di guarigione olistico, fatto di soli metodi naturali. Ma di questo ed altro parleremo in un successivo articolo sullo stesso argomento.

Altre Minacce per l’Organo Maschile

Il gonfiore del pene è un motivo molto comune e richiede una visita dell’urologo, ma non è l’unica ragione per un consulto medico. Ci sono molte condizioni che possono causare disagio e incidere sul funzionamento del pene.

Tra le più comuni malattie del pene troviamo:

Postite: è l’infiammazione del prepuzio, principalmente a causa di infezioni batteriche o fungine. E’ spesso causata da scarsa igiene e può colpire gli uomini di tutte le età, ma è più comune nei bambini con meno di 10 anni. Nel trattamento si utilizzano antibiotici per via orale e creme per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Quando è molto complicato e invade il glande si chiama balanopostite.

Fimosi: si tratta di un inasprimento del prepuzio che causa danno alla minzione e all’attività sessuale. Nei neonati o bambini piccoli di solito si risolve senza trattamento, quando raggiungono la pubertà. Negli adulti, può essere il risultato della balanite, della costante irritazione del pene o di qualche trauma. Il trattamento comprende corticosteroidi topici e può richiedere la circoncisione.

Ma anche qui ritengo poco condivisibile l’approccio medico per la guarigione ma vediamo subito altre condizioni che possono portare ad avere bruciore al pene.

Parafimosi: essa si verifica quando il prepuzio è retratto, non può essere rimesso sul glande ed è accompagnata da infiammazione. Può essere causata da infezioni o da trauma diretto nella zona. Tra i rischi c’è l’interruzione del flusso di sangue alla punta del pene. Il trattamento può includere l’uso di creme con corticosteroidi, riorganizzare manualmente il prepuzio e la circoncisione.

Eritroplasia: gravi lesioni che provocano irritazioni al glande, la zona diventa rossa e morbida. È uno stato altamente pericoloso, in quanto si è vicini a sviluppare il cancro al pene. Per determinare la diagnosi, il medico prende un piccolo campione di pelle per l’esame al microscopio, ossia la biopsia. Lo studio viene ripetuto periodicamente. Lo specialista può ordinare che il tessuto anomalo venga rimosso.

Bruciore e Precauzioni

La disattenzione più piccola può portare alle malattie che colpiscono il pene, per cui è importante conoscere il proprio corpo ed essere attenti ai segnali che potrebbero rivelare una condizione patologica. Ad ogni modo ritengo validi i consigli per quanto riguarda l’igiene intima, da fare con saponi e detergenti non aggressivi, e di tener conto dell’importanza dell’equilibrio batterico dell’organismo, attraverso metodi naturali, l’alimentazione mirata, ed altri aspetti altrettanto fondamentali, che tutti insieme portano alla guarigione senza richiedere alcun bisogno di interventi chirurgici e utilizzo di farmaci.

 
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