Alimentazione Per Una Prostata Sana

Sai che l’alimentazione può aiutarti con i problemi di prostata? Anzi, ti dirò di più: una buona alimentazione è il primo alleato della salute della prostata.

La prostata, come sappiamo, è una ghiandola situata subito sotto la vescica, il cui compito biologico è quello di produrre seme. Con il passare del tempo, purtroppo, molti uomini sperimentano un ingrossamento della prostata, il che provoca disagi e problemi urinari.

Inoltre, questa delicata ghiandola è anche la prima causa di cancro nel corpo maschile.

Questi problemi non sono ad ogni modo inevitabili. Molto, più di quanto si pensi, dipende da come mangi. Come tante altre parti del nostro corpo, il mix di nutrienti che scegliamo ogni giorno può incrementare le cellule prostatiche o può aiutare a farle stare a posto.

Anche se i sintomi sono molto leggeri o quasi inesistenti, tendono a peggiorare se non trattati in alcun modo. Per questo, è bene assumere comportamenti sani ed equilibrati, a cominciare dall’alimentazione.

La Tua Prostata Sarebbe Piuttosto Vegetariana

Buona la carne, il formaggio, gli arrosticini…ma quanto male fanno alla tua prostata?

La prostata è sotto controllo ormonale. Nelle cellule prostatiche, il testosterone è convertito in un potente ormone chiamato DHT (diidrotestosterone), ed è quest’ultimo che guida l’ingrossamento della ghiandola. Questa è la conversione che la finasteride blocca.

Il cibo può fortemente influenzare gli ormoni sessuali, incluso il testosterone. È possibile che togliendo o diminuendo molto il consumo di carne e latticini, e aggiungendo più verdure, si possa abbassare la stimolazione ormonale e prevenire i problemi alla prostata? Ciò è esattamente quello che hanno scoperto i ricercatori.

L’alimentazione a base di carne che è diventata d’abitudine nei paesi occidentali e ora si sta diffondendo in altre parti del mondo, stimola molto le condizioni connesse agli ormoni. Anche se sei cresciuto come un carnivoro, la tua prostata sarebbe piuttosto vegetariana.

alimentazione prostata

Trattamenti nutrizionali per la prostata ingrossata sono stati esplorati da un numero sempre maggiore di medici. Il primo passo è una dieta vegetariana a basso contenuto di grassi. Il fisico e autore medico David Perlmutter ha avuto successo nel ridurre i sintomi di IPB usando il seguente regime alimentare, in aggiunta ad un vigoroso programma di cambiamenti nella dieta:

  1. Saw palmetto (Serenoa repens), un estratto vegetale naturale, preso in una dose di 160 mg due volte al giorno.
  2. Semi di lino o di chia. Contenendo Omega 3, riducono le infiammazioni e favoriscono il transito intestinale. Macinati e ammollati, oppure sulle insalate o nei frullati.
  3. Vitamina E, 400 UI al giorno al pasto. Ridurre a 100 UI se si hanno problemi di ipertensione.
  4. Vitamina B6, 100 milligrammi al giorno.
  5. Evitare la caffeina e tenere il consumo di alcol al minimo.

Questa alimentazione va bene per l’ingrossamento della prostata, non tanto per il cancro.

Alimentazione Prostata: Come Prevenire i Problemi

Una dieta costituita di cibi vegetali, per un uomo, è la migliore difesa contro lo sviluppo del cancro alla prostata. Questo è un tipo di alimentazione naturalmente bassa in grassi ed elevata in contenuto di fibre – fattori entrambi che mantengono il testosterone a livelli salutari.

È una dieta anche ricca di antiossidanti, che aiutano il sistema immunitario maschile a combattere i radicali liberi e sconfiggere il cancro.

Due importanti linee-guida nella prevenzione del cancro alla prostata sono l’inclusione nella dieta dell’antiossidante licopene e l’esclusione dei prodotti caseari.

Assumi Licopene

licopene prostata alimentazione

Non si sente molto parlare del licopene, ma certamente lo avrai visto e consumato. È quello che dà ai pomodori, al cocomero e all’uva il loro colore rosso-rosa, e alle carote arancione-giallo.

Il licopene è della famiglia dei carotenoidi, il che significa che è cugino del beta-carotene, ed è in verità un antiossidante molto più potente. Puoi perciò aggiungere alla tua alimentazione un maggiore consumo di prodotti a base di pomodoro, ma soprattutto anguria, uva e carote, avendo l’accortezza di combinare bene questi cibi (nel corso base spiego tutto).

Evita i Latticini

Un fattore di rischio aggiuntivo al cancro è connesso con una proteina nel sangue chiamata fattore di crescita insulino-simile-1 (IGF-1). Sebbene una certa quantità di IGF-1 nel sangue sia normale, alti livelli sono invece connessi con il cancro. Questa proteina infatti gioca un ruolo nella crescita cellulare, insieme ad altre funzioni.

L’alimentazione influenza molto questa proteina. In generale, l’eccessivo consumo di proteine aumenta la quantità di IGF-1 nel sangue, e merita particolare attenzione limitare o evitare del tutto il consumo di latticini, specie in caso di cancro.

Dagli studi fatti, un’alimentazione con elevati consumi di carne e latticini aumenta il rischio di cancro alla prostata, mentre una dieta frutto-vegetariana lo diminuisce e anzi contribuisce allo stato di salute.

 

Riferimenti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6189108

http://cancerres.aacrjournals.org/content/canres/66/8/4419.full.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1140864

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2009175/

 

 
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