Archive for the ‘Ipertrofia Prostatica Benigna’ Category

Flomax: cura della prostata con effetti collaterali

Thursday, December 2, 2010 @ 10:12 AM
posted by Marco

Flomax

Il Flomax è un farmaco che appartiene alla famiglia degli alfa bloccanti. Bloccando il recettore andrenergico Alfa CEB1 nelle arterie e nella muscolatura liscia permette un rilassamento indotto dei muscoli della prostata e del collo della vescica.

Il Flomax non fa tornare la prostata alle dimensioni normali, ma semplicemente la rilassa.

Per la riduzione della prostata il Proscar è risultato essere più efficace. Comunque, rilassando i muscoli
della prostata e la vescica, Il Flomax permette rapidamente di alleviare i sintomi di un’ipertrofia prostatica,
anche se non riducendola non può essere considerato una cura.

Come in ogni altro farmaco esistente anche il Flomax non è privo però di effetti collaterali. Ovviamente
non tutte le persone che prendono il Flomax hanno questi effetti, infatti nella maggior parte delle
persone è solitamente ben tollerato.

Comunque i possibili effetti collaterali sono:

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Ipertrofia Prostatica Benigna: Tutte le opzioni per curarla

Monday, November 22, 2010 @ 11:11 AM
posted by Marco

L’ingrossamento della prostata, conosciuto anche come Ipertrofia prostatica benigna è una patologia molto comune tra la popolazione italiana e comunque in generale del mondo occidentale che si sviluppa tra gli uomini di mezza età o tra le persone anziane.

Anche se non si tratta di un tumore alla prostata può causare un enorme disagio se non è correttamente curata.

Ogni uomo che soffre o che ha sofferto di ipertrofia prostatica avrà fatto le sue ricerche e probabilmente è già stato da qualche esperto per valutare tutti i possibili trattamenti per far tornare la prostata come prima.

Il problema è che le persone vogliono tutto e subito e non si preoccupano minimamente dei motivi per cui la prostata ha iniziato ad ingrossarsi nel tempo.

Per conoscere i segreti che propongo su come curare la prostata puoi accedere alla più completa guida esistente per rimuovere le cause alla radice cliccando qui:

Curare la prostata: Come uscire dall’incubo e vivere 108 anni di salute radiante

Vediamo comunque in questo articolo tutti i trattamenti che il medico tradizionale potrebbe proporti o che comunque sono disponibili per la cura dell’ipertrofia prostatica:

1. Terapia farmacologica. Indiscutibilmente il metodo più comune, con gli alfa bloccanti come il terazosin, il doxazosin ed il prazosin che sono i farmaci più famosi riconosciuti per questo tipo di trattamenti. Gli alfa bloccanti sono risultati efficaci con una percentuale intorno al 75% tra tutti gli uomini con Ipertrofia prostatica benigna. Agiscono rilassando i muscoli nel collo della vescica, rendendo più facile il fuoriuscire dell’urina.

Un’altra forma efficace di trattamento è il Proscar e la finasteride. È considerato un’alternativa qualora la prostata sia già considerevolmente ingrandita. Gli effetti collaterali potrebbero includere una forte diminuzione della libido e una riduzione del numero di spermatozoi nell’eiaculazione. Il Proscar  è anche conosciuto come Propecia ed è usato per trattare la calvizie negli uomini.

2. Terapia di Riscaldamento. Questa è una forma più moderna di trattamento condotto negli ospedali e negli ambulatori medici. Il calore è direttamente applicato sull’uretra, aiutata da un anestetico locale. La terapia a microonde, l’evaporazione elettronica e la terapia a laser sono attualmente i migliori trattamenti conosciuti per fare questa terapia del calore. Non conosco a  fondo gli effetti collaterali.

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Esame urodinamico

Tuesday, January 20, 2009 @ 04:01 PM
posted by Marco

Molto spesso si rende necessario sottoporsi a un importante esame chiamato cistografia (o urodinamica), che consiste nell’inserimento di un piccolo tubo (catetere) attraverso l’uretra, per misurare la pressione dentro la vescica quando è piena di liquido.

A volte questo esame mostra spasmi con aumento della pressione, condizione chiamata vescica instabile,una delle cause della frequenza e dell’urgenza, nonché una delle possibili conseguenze dell’ostruzione che l’ Ipertrofia Prostatica Benigna causa all’uretra.

Ci sono tuttavia altre ragioni attribuite ad una vescica instabile e, se questa condizione non è causata dall’IPB, neanche un’operazione chirurgica alla prostata migliorerà la situazione, al contrario, rischierà di peggiorarla.

E’ importante anche misurare la pressione durante la fuoriuscita di urina (minzione), perché un flusso scarso è solitamente causato da un blocco dovuto all’ IPB; la vescica deve quindi lavorare di più e la pressione è al di sopra dei livelli normali.

A volte il flusso scarso non è causato da un’ostruzione dovuta alla prostata, ma dal fatto che la vescica è debole: in questo caso, la pressione risulterà al di sotto dei normali valori. Questa è un’altra condizione in cui l’operazione non giova.

Non è molto piacevole sottoporsi ad una cistografia, visto che un catetere deve passare all’interno della vescica e in più, normalmente, viene inserito un altro tubo nel retto. In sostanza il paziente viene collegato ad una macchina piuttosto complicata che eseguirà le misurazioni.

E’ alquanto fastidioso avere la vescica piena e dover urinare con il catetere infilato nella vescica; per questa ragione la cistografia è consigliata solo a chi ha problemi prostatici tali da dover considerare un intervento chirurgico, o quando i risultati di altri esami più semplici non forniscono sufficienti chiarimenti.

A quel punto diventa estremamente importante sottoporvisi, perché evita che siano prescritte cure sbagliate, e perché subire un’operazione alla prostata è una faccenda pittosto seria: i risultati dell’operazione non sono infatti reversibili, e molti urologi eseguono l’intervento solo se l’esame urodinamico mostra che la prostata è realmente la causa dell’ostruzione.

In alcuni ospedali si utilizza un nuovo metodo per eseguire l’esame urodinamico, che consiste nel collegare i tubi ad un dispositivo portatile attaccato a una cintura. Il paziente può così camminare liberamente, e le misurazioni vengono eseguite per diverse ore durante le quali la vescica si riempie e si svuota naturalmente.

Questo metodo è chiamato urodinamica ambulatoriale e in futuro potrebbe essere utilizzata più largamente.